CERIGNOLA – Il Consiglio comunale di Cerignola ha approvato la nuova perimetrazione degli ambiti di applicazione della Legge regionale 36 del 2023, il cosiddetto Piano Casa, ampliando le aree del territorio nelle quali potranno essere applicati gli incentivi urbanistici previsti dalla normativa pugliese.
La decisione è stata assunta nel corso della seduta del 26 maggio e rappresenta un passaggio importante per le future politiche di rigenerazione urbana della città. L’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Bonito ha infatti scelto di estendere l’applicazione della legge a numerose zone residenziali, agricole e di espansione urbana che presentano criticità sotto il profilo energetico, sismico e manutentivo.
Tra le aree interessate figurano le zone A3, B1, B2, B3, B4, B5, C1, C2, C3 e la zona agricola E, individuate come ambiti nei quali favorire interventi di riqualificazione edilizia e miglioramento della qualità urbana.
Secondo la relazione illustrata in Consiglio, la scelta nasce dall’esigenza di intervenire in quartieri caratterizzati da edifici con ridotte prestazioni energetiche e da un progressivo impoverimento dei caratteri identitari del tessuto urbano. L’obiettivo dichiarato è promuovere il recupero e la modernizzazione del patrimonio edilizio esistente, evitando ulteriore consumo di suolo.
Il provvedimento è stato approvato a maggioranza con 13 voti favorevoli e 2 contrari. Contestualmente il Consiglio ha dichiarato l’immediata eseguibilità dell’atto per consentire l’avvio delle procedure amministrative successive.
L’iter non è tuttavia concluso. La delibera costituisce infatti l’atto di adozione della variante urbanistica e dovrà ora seguire il percorso previsto dalla normativa regionale, compresa la procedura collegata alla Valutazione Ambientale Strategica. Solo dopo il completamento delle verifiche e l’approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale la nuova perimetrazione entrerà pienamente in vigore.
Per il Comune si tratta di uno strumento destinato a incidere in modo significativo sulle future trasformazioni urbanistiche della città, offrendo nuove opportunità a cittadini e imprese interessati a interventi di recupero, efficientamento energetico e valorizzazione del patrimonio edilizio esistente.



