Dalle località più note del turismo pugliese ai Monti Dauni, passando per una scelta di vita che punta su autenticità, tranquillità e costi sostenibili. È la storia di Martino, operatore del settore turistico-ricettivo con esperienza maturata tra Salento, Valle d’Itria, Monopoli e Polignano a Mare, che ha deciso di acquistare casa a Casalnuovo Monterotaro, nel cuore della provincia di Foggia.
La scelta è maturata nel tempo e si inserisce in un percorso personale e professionale che lo ha portato a riconsiderare il proprio stile di vita, anche grazie al supporto di Paolo Zeoli, amministratore del gruppo Facebook Travelling Capitanata, impegnato nella valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze paesaggistiche e culturali.
Tra i fattori decisivi della decisione, Martino indica innanzitutto il costo contenuto degli immobili e la possibilità di vivere in un contesto ancora accessibile. “Qui è ancora possibile acquistare una casa con costi sostenibili, senza rinunciare alla qualità della vita”, racconta.
A incidere sulla scelta anche la posizione strategica del borgo, vicino all’autostrada A14, che garantisce collegamenti rapidi con il resto della Puglia e con il Centro-Nord Italia, pur mantenendo un contesto lontano dal turismo di massa.
Determinante è stato anche l’impatto con il territorio: colline, silenzi e paesaggi incontaminati hanno colpito profondamente Martino, che descrive Casalnuovo Monterotaro come un luogo “incantevole”, capace di offrire una dimensione più autentica e sostenibile del vivere quotidiano.
Un ruolo fondamentale lo ha avuto anche l’accoglienza della comunità locale. “Ho trovato persone disponibili, cordiali e un forte senso di umanità. Qui ci si sente subito a casa”, afferma.
La sua esperienza si inserisce in un fenomeno sempre più evidente: i Monti Dauni come nuova meta di vita e investimento, grazie a costi ridotti, qualità ambientale e senso di comunità. Un territorio che, lentamente, sta attirando nuovi residenti alla ricerca di alternative ai circuiti turistici più affollati.
Una storia che contribuisce a rafforzare una nuova immagine della Capitanata, quella di una terra che non è solo da visitare, ma anche da abitare e scegliere come progetto di vita.



