Nuovo episodio di violenza nel Quartiere Ferrovia a Foggia, dove nella giornata di martedì 2 giugno si è verificata un’ennesima rissa tra via Podgora e via Piave. Un episodio che ha riportato alta la tensione in una zona da tempo al centro delle segnalazioni dei residenti per situazioni di degrado e disordine.
Secondo quanto denunciato dal gruppo “Difendiamo il Quartiere Ferrovia”, la rissa avrebbe coinvolto un soggetto extracomunitario già noto in zona e già comparso anche in servizi televisivi nazionali. Sul posto sarebbero intervenute tre pattuglie dei Carabinieri per riportare la situazione alla calma.
I residenti esprimono forte esasperazione per la frequenza degli episodi e per la loro ripetitività. “La domanda ormai è inevitabile: com’è possibile che sempre le stesse persone continuino a essere presenti in strada, sempre negli stessi punti, sempre coinvolte negli stessi episodi di degrado, risse e tensione? I residenti vedono, segnalano, documentano. Le forze dell’ordine intervengono. E poi?” si chiedono dal comitato.
Nel loro sfogo viene sottolineata la percezione di un fenomeno che si ripresenta senza soluzioni durature: “Dopo poche ore, dopo pochi giorni, tutto ricomincia come prima. Dov’è la legge? Dove sono i provvedimenti davvero efficaci? Come può un quartiere intero essere ostaggio di pochi soggetti che continuano a rendere invivibili strade, marciapiedi e attività commerciali?”
I cittadini chiedono interventi più incisivi e continui: “Non è più accettabile vedere continuamente pattuglie arrivare solo dopo l’ennesima rissa. Servono misure concrete, controlli continui e provvedimenti proporzionati alla reiterazione degli episodi. Il Quartiere Ferrovia non può vivere così. I cittadini perbene non possono continuare a chiedersi ogni giorno se potranno tornare a casa, aprire un negozio o semplicemente camminare senza assistere all’ennesima scena di violenza. Basta parole. Basta minimizzazioni. Ora servono fatti”, concludono.
Lo riporta foggiatoday.it.



