Statoquotidiano.it, 03 luglio 2026. Carapelle –
Solidarietà anche da parte di Sergio Izzi e il movimento Carapelle Bellissima nei confronti del sindaco Luigi Marasco rispetto al vile atto vandalico che ha colpito ieri nel primo pomeriggio l’auto del primo cittadino incendiata ad opera di ignoti.
“Condanniamo con fermezza quanto accaduto e restiamo sgomenti nel constatare il clima di tensione che il nostro paese sta vivendo da qualche settimana […] l’integrità del sindaco, quale massima autorità del nostro comune, va sempre tutelata senza se e senza ma”.
Nel primo pomeriggio di ieri, 2 luglio, infatti, i Carabinieri erano intervenuti dopo essere stati allertati per il rogo che stava colpendo la vettura di Luigi Marasco, primo cittadino di Carapelle a partire dal maggio 2025.
Gli investigatori hanno acquisito le immagini di videosorveglianza: in particolare, a indagare i militari Sezione Operativa del NOR di Cerignola, insieme con la Sezione Scientifica di Foggia per il sopralluogo e i rilievi tecnici.
I fatti fin qui riportati si sono sviluppati in un clima già teso nel Comune di Carapelle a partire dalle settimane precedenti, quando il 18 giugno si era diffusa la notizia che si era insediata una Commissione di Accesso per verificare l’eventuale sussistenza di infiltrazioni criminali nell’assetto comunale.
Molte le attestazioni di solidarietà nei confronti del sindaco.
Le parole del circolo politico-culturale Rialziamo Carapelle che aveva sostenuto Marasco alle elezioni del 2025: “Pur non conoscendo ancora la natura dell’accaduto e confidando nel lavoro delle autorità competenti affinché venga fatta piena luce sull’episodio, non possiamo ignorare il clima di crescente odio e di scarso senso di comunità che da tempo attraversa Carapelle. Un clima fatto di tensioni che troppo spesso alimentano distanza. Siamo profondamente scossi da quanto accaduto. Carapelle ha imboccato da tempo una strada tortuosa, da cui spesso si esce con difficoltà e che rischia di allontanare sempre di più le persone invece di unirle”.
Il gruppo ha espresso inoltre la speranza che “la verità venga accertata al più presto e che questo episodio rappresenti un’occasione per ritrovare unità e senso di comunità”.
Anche il gruppo politico ‘Carapelle in Comune’ ha usato parole di solidarietà e anche di condanna nei confronti dell’atto vandalico subito dal primo cittadino: “Carapelle non si piega alla paura. Alcuni giorni fa è arrivata la commissione d’inchiesta antimafia. Oggi apprendiamo con sgomento dell’incendio dell’auto del Sindaco Luigi Marasco. Sono fatti che non possono lasciare indifferenti e che alimentano un clima di forte preoccupazione per la nostra comunità”.
Così il sindaco di Stornara, Roberto Nigro: “La paura non deve vincere. La democrazia non si intimidisce. Sono certo che le Forze dell’Ordine faranno luce in fretta su quanto accaduto”.
E parole di solidarietà sono arrivate anche dalla sindaca di Ordona, Adalgisa La Torre: “A nome dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità ordonese, desidero esprimere la più sincera vicinanza e solidarietà al Sindaco di Carapelle, per il grave episodio incendiario che ha coinvolto la sua autovettura.
Si tratta di un fatto che desta profonda preoccupazione e che merita una ferma condanna. Ogni gesto di intimidazione nei confronti di chi svolge il proprio ruolo al servizio delle istituzioni e della collettività rappresenta un attacco ai valori della legalità, della democrazia e del vivere civile”.
Le parole espresse dal sindaco di Stornarella, Massimo Colia: “Apprendo con profonda amarezza quanto accaduto al collega Sindaco di Carapelle, Luigi Marasco.
Un gesto di questa gravità colpisce non solo una persona, ma l’intera comunità.
A Luigi, alla sua famiglia, all’Amministrazione comunale e a tutta la comunità di Carapelle rivolgo la mia sincera vicinanza e quella della nostra amministrazione .
Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano individuati al più presto i responsabili”.
A cura di Daniela Iannuzzi.



