La Provincia di Foggia ha presentato alla Regione Puglia la propria candidatura nell’ambito del finanziamento regionale “Coste Alte”, programma dedicato alla mitigazione del rischio di erosione costiera. L’istanza comprende cinque progetti strategici per la messa in sicurezza del Gargano, per un valore complessivo di 8.231.964,99 euro, praticamente in linea con la dotazione disponibile assegnata all’ente.
Gli interventi riguardano alcune delle aree più fragili del litorale e del promontorio garganico. Nel dettaglio: alle Isole Tremiti, in località La Tagliata sull’isola di San Nicola, è previsto un intervento da 3.715.921 euro per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico; a Vieste un progetto da 1.905.599,39 euro per il consolidamento del costone roccioso prospiciente il faraglione di Pizzomunno; a Rodi Garganico un intervento da 1.100.000 euro per la messa in sicurezza del versante sottostante il cimitero comunale; a Vico del Gargano un progetto da 1.000.000 euro per la riduzione del rischio di erosione in località Monte Pucci, tra San Menaio e la baia; a Peschici infine un intervento da 510.444,60 euro per il consolidamento del costone roccioso nei pressi del Grottone di Manaccora.
La Provincia ha seguito i Comuni nella fase di predisposizione delle progettazioni tecniche, verificando la coerenza degli interventi con gli obiettivi del bando prima dell’invio alla Regione.
A sottolineare il valore dell’operazione è il presidente della Provincia di Foggia, Giuseppe Nobiletti: “Il Gargano ha chilometri di costa che franano, per questo, quando la Regione ha aperto la procedura sull’erosione costiera, non ci siamo limitati a raccogliere le carte: abbiamo lavorato comune per comune, falesia per falesia, per capire davvero dove il rischio fosse più impellente”. E ancora: “Isole Tremiti, Vieste, Rodi Garganico, Vico del Gargano, Peschici: cinque interventi che nascono da esigenze particolari. Parliamo di costoni che minacciano strade, arenili, cittadini. Ora tocca alla Regione e noi continueremo a chiedere che il Gargano venga considerato un territorio notevolmente esposto e non periferico rispetto alla sicurezza dei suoi cittadini.”
Lo riporta retegargano.it.



