CARAPELLE (FOGGIA) – A meno di ventiquattro ore dall’incendio che ha distrutto l’auto del sindaco Luigi Marasco, un nuovo episodio riaccende la tensione a Carapelle. Nella notte è andata a fuoco una Renault 4 appartenente a un dipendente del Comune.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato le fiamme, e i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti del caso. Gli investigatori stanno analizzando anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi. Le indagini sono finalizzate ad accertare l’eventuale natura dolosa dell’incendio e a verificare se esista un collegamento con il rogo che, nella mattinata di ieri, aveva coinvolto l’autovettura del primo cittadino.
I due episodi si verificano in un momento particolarmente delicato per il Comune di Carapelle. Lo scorso 18 giugno, infatti, si è insediata la commissione d’accesso nominata dalla Prefettura di Foggia, incaricata di verificare l’eventuale presenza di condizionamenti della criminalità organizzata nell’attività amministrativa dell’ente.
Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sugli sviluppi investigativi, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire l’origine dei due incendi e l’eventuale esistenza di un filo conduttore tra gli episodi. Lo riporta La Gazzetta del Mezzogiorno.it



