FOGGIA – Dopo anni di attese e una lunga fase amministrativa, prende concretamente forma il percorso che dovrà portare alla chiusura definitiva della discarica comunale Ex Agecos, in località Passo Breccioso. Il Comune di Foggia ha affidato l’incarico per la progettazione preliminare dell’intervento e per la predisposizione delle indagini ambientali indispensabili a definire la soluzione tecnica più idonea alla messa in sicurezza dell’impianto. Un passaggio che rappresenta il primo atto operativo di un iter destinato a concludersi con la definitiva chiusura del sito e con la successiva gestione post-operativa prevista dalla normativa ambientale.
L’affidamento riguarda un servizio altamente specialistico che comprende studi geologici, analisi ambientali e documentazione progettuale necessaria per arrivare alla fase esecutiva degli interventi. L’incarico è stato assegnato, tramite affidamento diretto, alla Zeta Vu Società di Ingegneria Srl, con sede a Barletta, per un importo complessivo di 40.753,30 euro, comprensivo di oneri previdenziali e IVA.
Il finanziamento regionale
L’avvio della progettazione è reso possibile grazie a un contributo della Regione Puglia, che ha inserito la discarica Ex Agecos tra i siti prioritari per i quali finanziare la progettazione degli interventi di chiusura definitiva.
Con una deliberazione adottata alla fine del 2025, la Giunta regionale ha infatti deciso di sostenere economicamente i Comuni proprietari di discariche considerate strategiche dal punto di vista ambientale, assegnando al Comune di Foggia un finanziamento pari a 150 mila euro destinato esclusivamente alla fase progettuale.
Le risorse serviranno a costruire il quadro conoscitivo necessario prima dell’avvio dei lavori veri e propri, individuando lo stato di conservazione del sito, le eventuali criticità ambientali ancora presenti e le soluzioni tecniche più efficaci per garantire la sicurezza definitiva dell’area.
Le indagini ambientali saranno il punto di partenza
Prima di progettare qualsiasi intervento sarà necessario comprendere nel dettaglio le condizioni della discarica.
Per questo motivo l’incarico affidato comprende la redazione di un piano di indagini ambientali, con tutte le verifiche tecniche necessarie sul sottosuolo, sui terreni circostanti e sulle matrici ambientali interessate dalla presenza dell’ex impianto di smaltimento.
Le analisi serviranno a raccogliere dati scientifici indispensabili per stabilire quale sia la soluzione progettuale più efficace, sia sotto il profilo ambientale sia sotto quello economico.
I risultati confluiranno nella predisposizione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (DOCFAP), lo strumento previsto dal nuovo Codice dei contratti pubblici che consente di confrontare diverse ipotesi di intervento prima di scegliere quella definitiva.
Successivamente sarà elaborato anche il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP), atto che costituirà la base tecnica per la futura progettazione esecutiva dei lavori.
Un sito che attende da anni una soluzione definitiva
La discarica Ex Agecos rappresenta da tempo uno dei principali dossier ambientali della città.
Negli anni il sito è stato oggetto di numerosi interventi amministrativi, verifiche tecniche e monitoraggi, ma la chiusura definitiva richiede una procedura complessa che deve rispettare rigorosamente la normativa nazionale e comunitaria in materia di gestione dei rifiuti.
La fase progettuale appena avviata costituisce quindi un passaggio obbligato per arrivare successivamente all’esecuzione dei lavori di impermeabilizzazione, copertura definitiva, regimentazione delle acque meteoriche, controllo del biogas e monitoraggio ambientale che caratterizzano normalmente la chiusura di una discarica.
Affidamento diretto nel rispetto del nuovo Codice degli appalti
L’incarico professionale è stato assegnato attraverso la procedura di affidamento diretto, prevista dall’articolo 50 del Decreto legislativo 36 del 2023 per servizi di importo inferiore ai limiti stabiliti dalla normativa.
Dopo una richiesta di preventivo trasmessa tramite la piattaforma telematica “Traspare”, la società Zeta Vu ha presentato un’offerta economica pari a 32.119,56 euro, corrispondente a un ribasso del 3% rispetto al corrispettivo posto a base della richiesta. L’amministrazione comunale ha ritenuto l’offerta congrua sotto il profilo tecnico ed economico, procedendo quindi all’affidamento dell’incarico.
Responsabile unico del progetto è l’ingegnere Alessandro Maggio, funzionario del Servizio Ambiente del Comune di Foggia, mentre la direzione dell’Area Ambiente è affidata all’ingegnere Saverio Pio Longo.
A cura di Giovanna Tambo.



