Attivare al più presto la rottamazione dei tributi locali per consentire ai cittadini di beneficiare delle agevolazioni previste dalla normativa nazionale. È l’appello lanciato dal movimento Città Protagonista, che sollecita l’Amministrazione comunale e la struttura tecnica a procedere rapidamente con gli adempimenti necessari prima della scadenza fissata al 31 luglio.
Secondo il movimento, la misura rappresenta un’opportunità concreta sia per le famiglie sia per le casse comunali, permettendo di regolarizzare i debiti relativi a IMU, TARI e altri tributi locali, con l’azzeramento di sanzioni e interessi e la possibilità di rateizzare la quota capitale.
Città Protagonista evidenzia come la scadenza inizialmente prevista per il 30 giugno sia stata prorogata di un mese, ma sottolinea che, a oggi, non risultano atti ufficiali adottati dal Comune, né comunicazioni rivolte ai cittadini o al Consiglio comunale sull’eventuale adesione al provvedimento.
Il gruppo ricorda inoltre che la questione era già stata sollevata durante i lavori della I Commissione Affari Generali e Risorse Umane dal consigliere comunale Libero Palumbo, evidenziando come la rottamazione non rappresenti soltanto un aspetto tecnico, ma una scelta che incide sulla giustizia fiscale, sul sostegno alle famiglie e sulla capacità dell’ente di recuperare risorse, particolarmente importanti in una fase in cui il Comune è impegnato nel Piano di riequilibrio finanziario.
Nella nota viene definito incomprensibile il mancato avvio della procedura, considerato che il provvedimento potrebbe offrire vantaggi sia ai contribuenti sia all’amministrazione comunale.
«Siamo una minoranza responsabile e, come tale, cerchiamo soluzioni. Per questo chiediamo pubblicamente che l’Amministrazione comunale e la tecnostruttura si attivino immediatamente. Occorre predisporre gli atti e informare la cittadinanza per garantire che nessuno perda un’occasione che la legge mette a disposizione e che il Comune ha il dovere di cogliere. La rottamazione dei tributi locali non è un favore, sia ben chiaro. Piuttosto è un diritto dei cittadini. E un dovere dell’ente. Il 31 luglio è vicino. Non c’è più tempo da perdere».
Con questa presa di posizione, Città Protagonista rinnova quindi la richiesta all’Amministrazione comunale affinché vengano adottati in tempi rapidi tutti gli atti necessari per consentire ai cittadini di accedere alla misura prevista dalla legge.




Tanto solo i fessi pagano! E’uno scandalo! Fuori i numeri e nomi e cognomi di chi non paga non i tributi! Ora basta!
Avùta pajè fise all’óteme cendeseme, malazziunand. Ch sùme cchiù fess d vujie? Mannete li sequestr ca li pagghiùle p li restorand, pezzerujie e parrucchire, li tenene semb.
Hai ragione Macchia i soldi per il manicure e i tatuaggi ci sono e che dire dei ristoranti e pizzerie bar sempre a tappo!
Che razza di rispetto è questo verso chi ha pagato sempre tutto e puntualmente?
Il messaggio è: NON PAGATE TANTO PRIMA O POI VI GRAZIANO.
Ma per favore