La storica tifosa del Manfredonia Calcio conserva ancora alcune fotografie di oltre vent’anni fa. Il suo desiderio è sapere che fine abbiano fatto quei bambini, figli di alcuni calciatori, che ha accudito con affetto.
MANFREDONIA – Ci sono storie che raccontano il volto più autentico di una comunità. È il caso di Dora, volto conosciuto a Manfredonia e tifosissima del Manfredonia Calcio, che continua a custodire con affetto ricordi e legami nati oltre vent’anni fa.
Ne avevo già raccontato la generosità quando mi regalò la maglia originale di Vadacca, un gesto che porto ancora con orgoglio. Qualche giorno fa il destino ci ha fatti incontrare di nuovo sul lungomare della città.
Stavo correndo con le cuffie quando alcune persone mi hanno fermato: una signora mi stava chiamando a gran voce. Quella signora era proprio Dora.
Mi ha fermato per affidarmi una richiesta che non potevo ignorare. Anni fa faceva la baby sitter ai figli di alcuni calciatori del Manfredonia. Di quel periodo conserva ancora alcune fotografie, ingiallite dal tempo ma ricche di ricordi.
«Quei bambini oggi saranno uomini e donne – mi ha detto –. Mi piacerebbe rivederli oppure sapere chi sono diventati. Chissà se si ricordano ancora di me».
Le ho risposto di inviarmi le immagini su WhatsApp. La sua risposta, però, è stata quella di chi appartiene a un’altra generazione: «WhatsApp? Ci vediamo agli scogli».
Puntuale all’appuntamento, Dora mi ha consegnato un bigliettino scritto a mano, con il suo nome in stampatello e le fotografie di oltre vent’anni fa. Un gesto semplice, d’altri tempi, che racconta più di mille post sui social.
Dora non frequenta il mondo dei social network, ma conserva un profondo amore per Manfredonia, per la sua storia e per le persone che hanno fatto parte della sua vita. Per questo abbiamo deciso di raccogliere il suo appello.
Se qualcuno riconosce i bambini ritratti nelle fotografie o sa chi siano diventati oggi, può contattare la redazione. Sarebbe un modo per regalare a Dora la gioia di ritrovare, anche solo attraverso un ricordo, quei piccoli che ha accudito con tanto affetto e che il tempo ha ormai trasformato in adulti.





