MANFREDONIA – Un’area pubblica da restituire alla città attraverso un progetto di rigenerazione urbana che punta su socialità, inclusione e qualità degli spazi. La Giunta comunale di Manfredonia ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione (DIP) relativo all’intervento di riqualificazione urbana nei pressi della parrocchia San Michele Arcangelo, inserito nel Piano strategico di riqualificazione dei quartieri. L’investimento previsto ammonta complessivamente a 65 mila euro.
Il provvedimento rappresenta il primo passaggio tecnico-amministrativo necessario per arrivare alla progettazione dell’opera. Attraverso il Documento di indirizzo alla progettazione vengono infatti definiti obiettivi, caratteristiche dell’intervento e linee guida che dovranno essere sviluppate nelle successive fasi progettuali.
Alla base della decisione della Giunta c’è il percorso partecipativo avviato dall’Amministrazione comunale nel dicembre 2025 con il Piano strategico di riqualificazione dei quartieri. In quella fase cittadini, associazioni, parrocchie e realtà del territorio furono invitati a presentare proposte per migliorare gli spazi urbani attraverso interventi di rigenerazione, verde pubblico, street art, orti urbani, aree sportive e nuovi luoghi di aggregazione.
Tra le proposte pervenute è stata accolta quella della Parrocchia San Michele Arcangelo, che ha chiesto la riqualificazione degli spazi comunali esterni confinanti con l’oratorio. L’obiettivo è ampliare le attività sociali, educative, culturali e ricreative rivolte soprattutto ai giovani, rafforzando la rete dei servizi e offrendo nuove opportunità per contrastare il disagio giovanile.
Secondo quanto riportato nella delibera, il progetto consentirà di rendere l’area completamente fruibile in condizioni di sicurezza, eliminando le criticità esistenti e garantendo piena accessibilità anche alle persone con disabilità. Gli spazi saranno destinati ad attività ludiche, ricreative e di socializzazione, diventando un punto di riferimento per il quartiere e per le famiglie.
Nel documento approvato dalla Giunta viene inoltre ribadita la visione dell’Amministrazione sulla rigenerazione urbana, considerata uno strumento non limitato al recupero di edifici degradati ma orientato a trasformare aree pubbliche, spazi verdi e servizi in luoghi capaci di migliorare la qualità della vita dei cittadini. La delibera richiama infatti il ruolo delle aree verdi, degli spazi sportivi, dei fido park, degli orti urbani e delle infrastrutture per la socializzazione come elementi fondamentali per rafforzare il senso di comunità, favorire l’inclusione e migliorare il benessere ambientale.
Per finanziare l’intervento, il Comune ha individuato le risorse nel bilancio 2026. La somma di 65 mila euro risulta infatti disponibile sul capitolo dedicato agli investimenti per la rigenerazione urbana e l’urbanistica tattica.




Paiassr’ z prev’t e u Z Ross di tasca loro!
Parla proprio la chiesa San Michele di riqualificazione. ————————————
Ma gli spazi sono tutti recintati, quindi non comunali…
In verità tale chiesa è una delle migliori sistemate nel proprio ambito territoriale. Servirebbe rivitalizzare gli soezi a verde “recintati” e questa è una incombenza “privatistica” a mio parere.
Se poi la somma è data per altre finalità culturali, e più in generale alla famosa rigenerazione urbana… cu sarebbero tante altre aree pubbliche da renderle più accessibili alla fruizione collettiva… tipo spazi esterni scuole, parchi giochi…. che non sono né parchi in quanti preeenti tutti gli zlberi infrascsti tra di loro, e tanto meno vi sono gli attrezzi lufici… e più in generale le aeree denominate a “verde” ma che fi verde hanno ben poco in quanto manca completamente un piano organizzato di manutenzione cosrante nei mofi e nel tempo… ad iniziare dalla villa comunale che divrebb rsppreeenrare il cuspide del verde curato…
E chi paga alla fine….???
Trasformare le chiese, i luoghi di culto dei testimoni di Geova e Evangelisti in Moschee!!