La SSC Napoli ha ufficializzato l’ingaggio di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore della prima squadra, dopo la risoluzione del suo contratto con il Milan. L’annuncio è arrivato attraverso i canali ufficiali del club, anticipato da un messaggio del presidente Aurelio De Laurentiis sui social: “Benvenuto Max!”.
Allegri ha firmato un contratto triennale, valido fino al 30 giugno 2029, e si appresta a iniziare una nuova esperienza in panchina nel campionato italiano.
Nel comunicato ufficiale, il Napoli ha ripercorso le tappe principali della carriera dell’allenatore livornese, ricordando il suo percorso da calciatore e l’avvio della carriera da tecnico, fino ai successi con Cagliari, Milan e Juventus, tra cui scudetti, coppe nazionali e finali di Champions League. Il club ha sottolineato anche il suo precedente passaggio in maglia azzurra nella stagione 1997/98.
“Il tecnico ha firmato un contratto che lo legherà al Club fino al 30 giugno 2029. Dopo una lunga carriera da calciatore, in cui ha indossato anche la maglia del Napoli nel ’97/98, Max Allegri intraprende il percorso da allenatore a partire dalla stagione 2003/04. Nel 2007/08 conduce il Sassuolo alla prima storica promozione in Serie B, vincendo nella medesima annata anche la Supercoppa di Serie C1. Qualche mese più tardi fa il suo debutto in Serie A con il Cagliari, chiudendo il campionato al nono posto e vincendo la Panchina d’oro. Nel 2010 approda al Milan, riuscendo a vincere il diciottesimo scudetto e la sesta Supercoppa Italiana della storia rossonera. Dal 2014 al 2019 è il tecnico della Juventus, con cui conquista cinque scudetti consecutivi, quattro coppe Italia di seguito e due Supercoppe. Nello stesso periodo conduce per due volte i bianconeri alla finale della Champions League. Dopo due anni torna alla guida della Juventus vincendo la sua quinta Coppa Italia nel 2024. Nella scorsa stagione ha allenato nuovamente il Milan, terminando il campionato al quinto posto. Benvenuto, mister Allegri!”
L’ultima stagione del tecnico livornese si è chiusa proprio sulla panchina rossonera, con un’annata iniziata con aspettative elevate ma terminata con la mancata qualificazione alla Champions League, obiettivo dichiarato dalla società e dallo stesso allenatore. La sconfitta nell’ultima giornata, unita ai risultati favorevoli delle concorrenti, ha escluso il Milan dalla massima competizione europea.
Lo riporta gianlucadimarzio.com.



