MANFREDONIA – Cambiano le regole per i servizi di ormeggio e battellaggio nei porti di Manfredonia e Barletta. Con un’ordinanza firmata dal comandante della Capitaneria di Porto di Manfredonia, Capitano di Fregata Marco Pepe, è stato reso esecutivo il nuovo regolamento locale che disciplina l’attività degli ormeggiatori nei due scali adriatici. Il provvedimento sostituisce integralmente la precedente ordinanza del 2018 ed entrerà in vigore dal giorno successivo alla sua adozione.
L’aggiornamento recepisce le modifiche introdotte dal D.P.R. n. 93 del 2024 e il regolamento tipo predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con l’obiettivo di uniformare le procedure operative e adeguarle alla normativa nazionale.
Il nuovo testo conferma che il servizio di ormeggio e battellaggio costituisce un servizio di interesse generale, da garantire 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno, a tutela della sicurezza della navigazione, delle infrastrutture portuali e dell’ambiente.
Tra le principali novità viene ribadita l’esclusività del servizio affidato alla cooperativa “Gruppo Ormeggiatori dei porti di Barletta e Manfredonia”, composta esclusivamente da operatori iscritti nell’apposito registro professionale. Chi si avvale di personale non autorizzato potrà incorrere nelle sanzioni previste dal Codice della Navigazione.
Il regolamento rafforza inoltre gli obblighi di servizio pubblico. Gli ormeggiatori dovranno garantire interventi immediati in caso di emergenze, assistere le navi durante condizioni meteorologiche avverse, collaborare con la Capitaneria nelle attività di soccorso e contribuire anche alle operazioni di tutela ambientale e antinquinamento. Previsto inoltre l’impiego di nuove tecnologie per il monitoraggio degli ormeggi e delle infrastrutture portuali.
Il gruppo operativo sarà composto da cinque ormeggiatori e dovrà disporre almeno di due imbarcazioni dedicate, una per il porto di Barletta e una per quello di Manfredonia, oltre ai mezzi terrestri necessari per le operazioni in banchina.
L’ordinanza dispone contestualmente l’abrogazione della precedente disciplina del 2018 e stabilisce che eventuali violazioni saranno perseguite ai sensi dell’articolo 1174 del Codice della Navigazione.
A cura di Michele Solatia.



