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“Amazing una parola grossa ma Spider-Man se lo è meritato anche Garfield”


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Amazing Spider Man (st@)

Manfredonia – SABATO, domenica e lunedì con Spider Man; fine settimana con la tavola rotonda e la manifestazione in Piazza Giovanni XXIII del Premio “Re Manfredi”. Lunedì c’è anche “Serate danzanti grand’età” alla Rotonda ed i “Wild car” in Piazzetta Mercato.

The Amazing Spider-Man (Parcheggio Lungomare del Sole, sabato 4 agosto, domenica 5 agosto e lunedì 6 agosto 2012 alle ore 21.30)

Trama. All’età di sette anni, Peter Parker viene affidato alle cure di zia May e zio Ben dai genitori che non rivedrà mai più. Un decennio dopo, è un liceale solitario con una cotta per la compagna di classe Gwen Stacy, figlia del capitano della polizia. La scoperta, in soffitta, di una valigetta di suo padre contenente dei documenti secretati porta Peter a fare la conoscenza del dottor Curt Connors, vecchio amico di famiglia e collega del padre presso la Oscorp. È nel suo laboratorio, dove si studia la possibilità di innesti tra cellule umane e animali, che Peter viene morso da un ragno e si ritrova dotato di nuovi e straordinari poteri.

A Marc Webb l’arduo compito del reboot di un prodotto cinematografico del quale eravamo già pienamente soddisfatti, grazie alla recente trilogia di Raimi: inutile mettersi a farne un calco, difficile evitare le sovrapposizioni, dato il comune testo di partenza. Che fare? Forse la risposta va cercata nel poster di Einstein che campeggia in casa di Peter Parker e reca la famosa frase secondo la quale “l’immaginazione è più importante della conoscenza”. Poco importa, sembra dire Webb, se la storia è nota, si può ancora reinventare ogni cosa. Verso la fine il film tornerà su questo concetto, durante una lezione scolastica, quando si premurerà di ricordare che c’è chi sostiene che al mondo esistano solo dieci storie ma forse ce n’è addirittura una soltanto, che coincide con la domanda identitaria: chi sono io. Webb e sceneggiatori immaginano dunque un Peter diverso, non più un emarginato ma un ribelle, quasi uno snob in erba, che non viene morso per caso ma va di sua iniziativa là dove l’impossibile può accadere, quasi sperandolo, e non teme la propria trasformazione ma ne è immediatamente soddisfatto e consapevole. Non sono sfumature: proprio perché ridefiniscono l’identità del protagonista di fatto ridisegnano completamente il quadro.

Al romanticismo, all’aspetto ludico e all’immaginario cartaceo dei film di Raimi (nel senso della carta dei fumetti ma anche di quella fotografica e di giornale) si sostituisce una visione attualizzata, meno tormentata ma più realistica, il cui immaginario di riferimento è esclusivamente cinematografico e nemmeno rétro. Sfortunatamente, le idee visive scarseggiano, se si eccettua il passaggio forse volontariamente ridicolo dalle squame del branzino alla pelle di Lizard, il gigante distruttore, o la scena dell’infilata di gru, che vorrebbe dare un senso al 3D, ma occorre accantonare ogni confronto col pregresso o non si uscirà dalla spirale ingannevole della falsariga (e qualcosa c’è, di obbligato, come il “non è una scelta, è una responsabilità” a rimpiazzo di “grandi poteri, grandi responsabilità”).

Amazing è una parola grossa, che non calza bene al film in questione, ma Spider-Man ha avuto tante vite e il suo giro dentro il costume rosso e blu, in fondo, se lo è meritato anche Andrew Garfield.

(recensione tratta da My Movies.it)

Genere: Azione/Fantasy/Avventura
Durata: 136 minuti
Regia: Marc Webb
Sceneggiatura: James Vanderbilt, Alvin Sargent, Steve Kloves
Fotografia: John Schwartzman
Musiche: James Horner
Attori: Andrew Garfield – Spider Man/Peter Parker, Emma Stone – Gwen Stacy, Rhys Ifans – The Lizard/Dr. Curt Connors, Martin Sheen – Ben Parker, Sally Field – May Parker, C. Thomas Howell – Padre di Jack, Denis Leary – Capitano George Stacy, Embeth Davidtz – Mary Parker, Campbell Scott – Richard Parker, Kari Coleman – Helen Stacy, Chris Zylka – Flash Thompson, Irrfan Khan – Rajit Ratha, Max Charles – Peter Parker (a 4 anni), Ryan Keiffer – Jack Jake, Michael Barra – Commesso, Leif Gantvoort – Ladro, Andy Pessoa – Gordon, Hannah Marks – Missy Kallenback, Kelsey Chow – ragazza, Stan Lee – Bibliotecario.

“Cinema e Teatro in riva al Mare” – Parcheggio Lungomare del Sole
Ingresso Cinema: € 3,00
Inizio spettacolo: sabato 4 agosto, domenica 5 agosto e lunedì 6 agosto 2012, ore 21.30
Prevendita: Cine-Teatro “San Michele”; Bar Gatta – Corso Manfredi, 35; Edicola Tredicello – Villa Comunale; Bar Impero – Piazza Marconi, 15.

Altri eventi
Le strade, le piazze e i cortili dell’antica Manfredonia
Mostra personale di Franco Troiano
da domenica 22 luglio fino a settembre 2012
Via R. Aversa 1/3 (accanto alla Chiesa della Croce)

Manfredonia: Porta Europea del Mediterraneo
Strumenti per lo sviluppo economico del territorio
Tavola rotonda
sabato 4 agosto 2012, ore 18.30
Chiostro Palazzo San Domenico

Serate danzanti grand’età
Ballando sotto le stelle
sabato 4 agosto 2012
Rotonda Miramare

Wild car
Concerto musicale
domenica 5 agosto 2012
Piazzetta Mercato

Processione di San Salvatore
San Salvatore – Frazione Montagna
lunedì 6 agosto 2012


Redazione Stato

“Amazing una parola grossa ma Spider-Man se lo è meritato anche Garfield” ultima modifica: 2012-08-03T21:45:29+00:00 da Redazione



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