Manfredonia

Gargano, “arriva il primo Bike sharing intercomunale d’Italia”


Di:

L'avvocato Stefano Pecorella, presidente Parco del Gargano (St)

Monte Sant’Angelo – VERRA’ presentato alla stampa, lunedì 6 agosto alle ore 11, nella Sala Giunta di Palazzo Dogana a Foggia,in piazza XX Settembre, Parkinbici, il primo sistema in Italia di bike sharing intercomunale che lega i comuni di Ischitella, Peschici, Rodi Garganico e Vico del Gargano. Sei le stazioni di deposito, quattro i Comuni coinvolti, trentacinque le biciclette elettriche, al servizio di cittadini, lavoratori, pendolari e turisti che vorranno effettuare brevi spostamenti nel Gargano nord.

L’iniziativa è stata fortemente voluta e realizzata dall’Ente Parco Nazionale del Gargano, per introdurre un nuovo concetto di mobilità, che contribuisca alla riduzione del traffico cittadino e crei un rapporto più diretto con il territorio.Ciascuna postazione è attrezzata con pannelli fotovoltaici connessi in rete per l’alimentazione dell’impianto di pensilina fotovoltaica posto a copertura delle biciclette. La particolarità del servizio consiste nella possibilità di consegnare la bicicletta in una qualunque postazione e quindi anche in un posto differente da quello in cui è stata prelevata. Il servizio sarà attivo tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle ore 7 alle ore 23 e nel periodo estivo sette giorni su sette.

Nel corso della conferenza stampa, Il Presidente del Parco Nazionale del Gargano, l’avv. Stefano Pecorella, alla presenza dei sindaci dei 4 comuni coinvolti, del Presidente della Provincia, l’On. Antonio Pepe e della neo eletta Presidente della Comunità del Parco Nazionale del Gargano, la dott.ssa Ersilia Nobile, fornirà maggiori dettagli sui meccanismi e le modalità di fruizione del servizio.


Redazione Stato

Gargano, “arriva il primo Bike sharing intercomunale d’Italia” ultima modifica: 2012-08-03T15:55:11+00:00 da Redazione



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Commenti


  • luis

    Soldi sprecati, vorrei vedere se li cacciavano di tasca loro i politici, non hanno funzionato nelle città! cosa li mettono a fare? facciamo la proposta che questi funzionari che prendono uno stipendio da nababbi li cacciano di tasca loro i soldi per comprare e far funzionare queste bici. saluti


  • luis

    sopratutto l’avv.pecorella che prende tante ma tante indennità e stipendi da nababbo.saluti

  • Ma dobbiamo sempre criticare? Il Bike sharing in alcune città funziona e può funzionare benissimo anche nel Gargano. In ogni caso è sempre un valore aggiunto per il nostro territorio.


  • Onore al merito

    A volevo vedere se ci fossero stati meno Luisa come il mondo sarebbe stato più bello senza tanta ignoranza in giro! Tante tante indennità si parla per luoghi comuni! Comunque trascurando chi non merita di essere considerato gran bella iniziativa del parco che finalmente evitando mangiate e banchetti, farrate e st…ate comincia a fare e rendere concrete le proprie iniziative così come concreto e il suo Presidente!

  • In molte città il bike sharing va alla grande!
    Il problema non sono, in questo caso…, i politici ma gli italiani che non sono MAI disposti a piccoli cambiamenti o non vogliono utilizzare sistemi di trasporto sostenibili. Purtroppo siamo TROPPO legati all’uso dell’auto privata.
    Io su http://www.viaggiainsieme.it trovo tutto quello che serve per la mobilità.
    Lo consiglio di cuore


  • Angelo Berlusconi

    Il più classico degli spreci di risorse pubbliche, è la pista ciclabile di Siponto che è costata quasi 2 miliardi di vecchie lire..red poteve anche verificare..
    praticamente non c’è, a prescindere dalla maestosità della spesa e non certo dell’opera, non c’è è svanita..è sparito quel color rosso sbiadito, la fantomatica pista è perennemente occupata da auto etc.. queste iniziative prese dai politici
    è pura demogogia e pretesti per sperperare i nostri soldi.


  • Redazione

    http://www.youtube.com/watch?v=FljsW3kgIvg
    https://www.statoquotidiano.it/25/08/2010/pista-ciclabile-di-siponto-verifiche-su-l%e2%80%99utilita-dell%e2%80%99opera/33318/

    Abbiamo già pubblicato un video ed un articolo (agosto 2010)
    Ci sono stati dei controlli e delle verifiche ma dopo anni non c’è stato ancora riscontro; grazie; Red.

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