Manfredonia

Nicastro: servizi ‘labour intensive’ agli ARO


Di:

L.Nicastro (st - ambienteeambienti Ph)

Bari – “ESPRIMO soddisfazione per l’approvazione della legge sui servizi pubblici locali: finalmente la Puglia si è dotata della legge che regolamenta la nuova organizzazione della gestione del ciclo dei rifiuti. Tengo a sottolineare soprattutto, in questo delicato momento, una presa di coscienza del consiglio regionale delle problematiche sottoposte”. A dichiararlo l’assessore Lorenzo Nicastro in relazione alla legge sui Servizi Pubblici Locali in discussione in Consiglio Regionale. “Il risultato, in relazione ai servizi pubblici locali, è quello di scindere tra loro i servizi di raccolta, spazzamento e trasporto da quelli di commercializzazione, trattamento e smaltimento individuando ambiti di gestione differenti sulla base delle differenti esigenze. La caratteristica dei servizi ‘labour intensive’ – prosegue Nicastro – ossia a basso investimento ma con elevati costi di personale, come raccolta, spazzamento e raccolta vengono per questo affidate ad Ambiti di Raccolta Ottimale (ARO) individuate su basi geografiche tali da creare economie di scala”.

“Le medesime economie, in relazione a commercializzazione, trattamento e smaltimento, richiedono una diversa valutazione per i servizi ‘capital intensive’. I costi complessivi di investimento e gestione più alti in relazione agli impianti ed alle tecnologie necessarie vengono ammortizzati su territori più ampi, individuati sui perimetri provinciali attuali, e gestiti da un Organo di Governo d’Ambito (OGA). Va detto, per completezza, che tutti gli organi di gestione – conclude l’Assessore – non hanno costi aggiuntivi per i cittadini poiché utilizzano personale già in forza agli enti locali”.

Liberalizzazioni – Negro: “Urgenza ingiustificata e concertazione penalizzata.” “Il carattere di urgenza che si è dato alla legge sui servizi pubblici locali non ha consentito la concertazione con i soggetti istituzionali interessati. La condivisione e la concertazione non può essere ridotta ad una mera audizione, ma occorre garantire agli altri Enti locali un diritto paritetico nella rappresentanza e nello svolgimento della funzione istituzionale, così come garantito dal Titolo V della Costituzione”.

È quanto affermato oggi in Aula dal Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, durante il dibattito per l’approvazione del ddl di riforma dei servizi pubblici locali. “A questo ddl si è dato un “carattere di urgenza” che non riusciamo a vedere – ha sottolineato il capogruppo Udc – A poco serve invocare la previsione della legge del commissariamento per le Regioni inadempienti entro il 3 giugno scorso, perché altrimenti tutte le Regioni sarebbero già state commissariate”.

Entrando nel merito, il presidente Negro ha contestato la legge in diversi punti fondamentali, considerando “l’istituzione dell’Autorità Regionale un nuovo carrozzone politico che costerà qualche milione di Euro alle casse dell’Ente. Soldi che dovranno uscire dalla tasche dei cittadini che in questo momento avrebbero fatto a meno di questo nuovo balzello. Fra l’altro – ha sottolineato – l’utilizzazione dell’ecotassa farà soffrire altri comparti e servizi che dovranno fare a meno di quei finanziamenti. In particolare, l’istituzione dell’Autorità Regionale per la regolazione e il controllo sui servizi pubblici locali non è prevista per legge e risulta in controtendenza con il decreto legge sulla spending review che impone alle Regioni il divieto di istituzione di nuovi enti, agenzie ed organismi e la riduzione degli oneri finanziari di tutti gli organismi regionali in misura non inferiore al 20%. Restiamo convinti – ha concluso il presidente Udc – che le funzioni di controllo dell’Autorità potevano essere svolte dall’Assessorato competente attraverso i propri funzionari e dirigenti, senza costi aggiuntivi”.

Redazione Stato

Nicastro: servizi ‘labour intensive’ agli ARO ultima modifica: 2012-08-03T17:36:17+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This