STORNARA – Oltre un migliaio di visitatori, più di trenta cantine partecipanti e una serata interamente dedicata ai sapori, alla cultura e alla valorizzazione del territorio. Si è chiusa con un bilancio estremamente positivo l’ottava edizione di “Rosè di Sera, la notte dei rosati di Puglia”, appuntamento ormai consolidato nel panorama enogastronomico regionale.
La manifestazione si è svolta nella suggestiva cornice de La Massaria Agriresort di Stornara, trasformata per una notte nel punto di incontro tra produttori, appassionati e operatori del settore vitivinicolo.
L’evento, organizzato dall’Arci Travel di Stornara, ha ricevuto il patrocinio della Regione Puglia – Assessorato all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale, dell’Unione dei Cinque Reali Siti, del Comune di Stornara, del GAL Tavoliere e dell’Associazione Italiana Sommelier Puglia.
La serata si è aperta con un momento di confronto dedicato al tema dell’enoturismo in Puglia. A bordo piscina si è svolto un talk con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, organizzazioni di categoria e del mondo universitario, con un focus sulle opportunità offerte dal vino come strumento di promozione turistica e sviluppo dei territori.
Al centro del dibattito la possibilità di trasformare la qualità della produzione vitivinicola pugliese in un’esperienza capace di attrarre visitatori, creando un legame diretto tra vino, paesaggio, cultura e identità locale.
Dopo il confronto iniziale, il pubblico ha potuto immergersi nel percorso degustativo dedicato ai rosati pugliesi, con la presenza di numerose aziende provenienti da tutta la regione. Fondamentale il contributo dei sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier Puglia, che hanno accompagnato i partecipanti alla scoperta delle diverse produzioni.
A completare la serata la musica dei Beatska e il dj set finale, che hanno contribuito a rendere l’appuntamento un momento di festa e condivisione.
“Rosè di Sera” si conferma così un evento capace di unire enogastronomia, promozione territoriale e cultura, valorizzando il patrimonio dei vini rosati pugliesi e rafforzando il ruolo della regione come destinazione privilegiata per il turismo esperienziale.



