TERNI – Un drammatico incidente stradale ha sconvolto il pomeriggio di domenica lungo la Strada Statale 79 Ternana, nel tratto che collega Rieti a Terni. Il bilancio, ancora provvisorio, è di sei vittime e circa trenta feriti, alcuni dei quali in condizioni particolarmente gravi.
Secondo una prima ricostruzione, un camper che viaggiava in direzione Umbria avrebbe improvvisamente invaso la corsia opposta, andando a schiantarsi frontalmente contro un autobus navetta in servizio sulla tratta verso le Cascate delle Marmore e diretto nel Lazio.
L’impatto è stato estremamente violento e ha coinvolto anche tre automobili sopraggiunte subito dopo lo scontro. Il camper è stato completamente distrutto dalla forza dell’urto, mentre il pullman ha riportato gravissimi danni.
Il tragico bilancio parla di sei persone decedute: due viaggiavano a bordo del camper, mentre le altre quattro erano passeggeri dell’autobus. I feriti sono circa trenta; tre di loro sono stati trasferiti in codice rosso con l’elisoccorso negli ospedali di Terni, Rieti, Foligno e Roma.
Imponente il dispositivo di soccorso attivato sul luogo dell’incidente. Sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco, la Polizia Stradale e numerose squadre di emergenza, impegnate sia nelle operazioni di soccorso sia nella messa in sicurezza dell’area.
Le forze dell’ordine, coordinate dalla Procura competente, stanno effettuando i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi è anche il possibile contributo del maltempo, che nel pomeriggio ha interessato l’area con piogge intense e condizioni di scarsa visibilità.
La circolazione lungo la Statale 79 ha subito pesanti ripercussioni, con la chiusura del tratto interessato per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi tecnici e la successiva rimozione dei mezzi coinvolti.
L’esatta dinamica della tragedia sarà chiarita dalle indagini in corso, mentre le autorità sono al lavoro per identificare tutte le vittime e prestare assistenza ai familiari delle persone coinvolte.
Lo riporta RaiNews.it



