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FOGGIA COMUNE Foggia ridisegna due assi strategici: 10,4 milioni per il centro cittadino e il corridoio Michelangelo-via Fani

I due progetti, finanziati nell’ambito dell’Accordo per la coesione e della programmazione FSC 2021-2027, valgono rispettivamente 4,5 e 5,9 milioni di euro

AUTORE:
Giovanna Tambo
PUBBLICATO IL:
3 Settembre 2026
Foggia // Politica //

Un investimento complessivo da 10,4 milioni di euro per ridisegnare due aree strategiche di Foggia. La Giunta comunale ha approvato l’aggiornamento dei documenti di indirizzo alla progettazione relativi alla riqualificazione dell’asse Corso Vittorio Emanuele-via Oberdan-piazza Battisti-vico Teatro e alla trasformazione, con interventi di greening urbano, del collegamento tra viale Michelangelo e via Fani.

I due progetti, finanziati nell’ambito dell’Accordo per la coesione e della programmazione FSC 2021-2027, valgono rispettivamente 4,5 e 5,9 milioni di euro. La deliberazione adottata il 2 settembre aggiorna i quadri economici e impartisce alla dirigente dell’Area Rigenerazione urbana-Pnrr l’indirizzo di procedere con gli adempimenti necessari alla realizzazione delle opere.

Il primo intervento interessa uno dei percorsi più rappresentativi del centro cittadino. Corso Vittorio Emanuele, via Oberdan, piazza Battisti e vico Teatro saranno considerati parti di un sistema unitario, con l’obiettivo di migliorare la continuità degli spazi pubblici e rafforzare il collegamento tra le diverse zone. L’amministrazione punta a superare la logica degli interventi isolati, affidando al progetto il compito di costruire una nuova relazione tra strade, piazze, funzioni urbane e luoghi della cultura.

Il programma sarà sviluppato attraverso un concorso di progettazione articolato in due fasi, organizzato con il sostegno del Consiglio nazionale degli architetti e dell’Ordine provinciale. Il Comune e l’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Foggia hanno sottoscritto il 31 luglio 2026 uno specifico protocollo d’intesa. La procedura dovrà favorire il confronto tra differenti proposte e selezionare una soluzione capace di coniugare qualità architettonica, fattibilità e riconoscibilità.

Il quadro economico da 4,5 milioni destina 3 milioni ai lavori e 60mila euro agli oneri per la sicurezza. Per il concorso sono stanziati oltre 112mila euro, comprendenti i premi, le spese della commissione giudicatrice e le attività di supporto. Cinquantamila euro sono riservati alla realizzazione e installazione di un’opera artistica. Le altre somme finanzieranno progettazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza, verifiche, collaudi, imprevisti e adempimenti amministrativi.

Il secondo progetto concentra l’attenzione sull’asse compreso tra viale Michelangelo e via Fani. In questo caso la parola chiave è “greening”: aumentare la presenza e la qualità del verde, migliorare le condizioni ambientali e restituire agli spazi urbani una funzione più accogliente. Le nuove valutazioni compiute dall’amministrazione hanno portato ad ampliare le aree interessate e a ridefinirne le future destinazioni d’uso, rendendo necessario l’aggiornamento del documento preliminare.

Dei 5,9 milioni disponibili, quattro milioni sono destinati ai lavori, 100mila euro agli oneri per la sicurezza e 200mila alle attrezzature per gli spazi esterni. Il quadro economico prevede anche 80mila euro per l’analisi e la verifica delle alberature esistenti. Una scelta rilevante, perché inserisce la valutazione del patrimonio arboreo all’interno della progettazione e consente di programmare gli interventi tenendo conto delle condizioni delle piante, della sicurezza e della sostenibilità delle sistemazioni future.

Sono inoltre finanziati la progettazione esecutiva, le verifiche archeologiche, la direzione dei lavori, il coordinamento della sicurezza e i collaudi. Centomila euro vengono riservati agli allacciamenti e alla risoluzione delle eventuali interferenze con i servizi pubblici, mentre una quota vicina ai 295mila euro è accantonata per gli imprevisti.

Entrambe le opere erano già state inserite nella programmazione comunale, ma gli aggiornamenti approvati dalla Giunta ne precisano contenuti, risorse e percorso attuativo. Per il centro storico si punta sulla competizione progettuale e sulla qualità delle proposte; per l’asse Michelangelo-via Fani sull’ampliamento delle aree, sul verde e sulle attrezzature outdoor.

A cura di Giovanna Tambo.

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