Giulia Presutti ha deciso di rinunciare alla conduzione di Report, formalizzando il proprio passo indietro attraverso una mail inviata al direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini.
La decisione della giornalista è arrivata in serata, a poche ore dal lungo confronto tra la redazione del programma di Rai3 e i vertici aziendali. Secondo quanto si apprende, la scelta sarebbe stata maturata con l’intenzione dichiarata di «aiutare» la trasmissione nella quale Presutti si è formata professionalmente.
Il suo passo indietro lascia ora in sospeso anche la posizione di Daniele Piervincenzi, l’altro giornalista individuato nei giorni scorsi dalla Rai per raccogliere l’eredità di Sigfrido Ranucci. Entrambi, peraltro, sono rimasti fuori dall’assemblea di confronto tra redazione e azienda, durata circa un’ora e mezza.
L’incontro ha rappresentato un primo segnale di apertura nel confronto che rischiava di mettere in discussione la ripartenza del programma. Rispetto alla posizione iniziale della redazione, che aveva prospettato anche un possibile blocco della trasmissione, il clima sarebbe apparso meno rigido. Al centro della discussione resta la richiesta di garantire l’autonomia editoriale di Report in vista del ritorno in onda, attualmente previsto per l’8 novembre.
Sul tavolo della Rai rimane inoltre la proposta rivolta agli storici inviati Bernardo Iovene e Giulio Valesini, ai quali sarebbe stato prospettato il ruolo di capi autori. L’ipotesi prevede garanzie di massima indipendenza nella definizione della linea editoriale del programma.
Paolo Corsini si è preso 24 ore di tempo per valutare i possibili assetti definitivi e decidere come procedere nella riorganizzazione della trasmissione.
Parallelamente continua il confronto sul piano legale tra la Rai e l’ex conduttore Sigfrido Ranucci. Viale Mazzini ha infatti risposto formalmente alle richieste di chiarimento presentate dai legali del giornalista, sostenendo che la decisione di sollevarlo dalla conduzione del programma rientri nelle prerogative unilaterali del datore di lavoro nell’ambito della gestione e della riorganizzazione dell’assetto lavorativo.
Con questa risposta, la Rai considera quindi conclusa la fase relativa alle richieste di motivazioni documentali, mentre resta ancora da definire il nuovo equilibrio interno di Report e la composizione della squadra che accompagnerà il programma verso la nuova stagione.
Lo riporta rainews.it.



