Una violenta tromba d’aria ha colpito nel pomeriggio Policoro, provocando ingenti danni al patrimonio pubblico e privato. Il sindaco Enrico Bianco ha attivato il Centro operativo comunale di protezione civile (Coc) per coordinare gli interventi e affrontare l’emergenza.
Il primo cittadino ha descritto quanto accaduto come «Un evento straordinario eccezionale, mai vissuto in città: ci sono danni per milioni di euro al patrimonio pubblico e privato, e solo per un caso fortuito non contiamo morti e feriti».
La tromba d’aria, caratterizzata da raffiche di vento di eccezionale violenza, ha abbattuto centinaia di alberi, anche secolari, sradicandoli completamente. «Una tromba d’aria di violenza devastante, che ha spazzato via centinaia di alberi anche secolari con fusti e radici consistenti», ha sottolineato Bianco, definendo l’accaduto «un disastro mai visto a Policoro».
Fortunatamente non si registrano vittime né feriti, mentre sono numerosi i danni materiali. Decine di alberi sono caduti in diversi punti della città e nella zona del lido, alcuni finendo sulle automobili parcheggiate.
Particolarmente grave la situazione sul litorale. Il sindaco riferisce che «al lido la situazione è disastrosa con diversi stabilimenti cancellati dalla tromba d’aria, che ha divelto anche tanti pannelli fotovoltaici e scoperchiato tetti».
La caduta degli alberi ha inoltre reso impraticabili diverse strade urbane, mentre la segnaletica è stata danneggiata e alcuni pali della pubblica illuminazione sono stati divelti. Il forte vento ha provocato anche la rottura di cavi elettrici e numerosi blackout, con le squadre dell’Enel impegnate negli interventi di ripristino.
Numerose criticità interessano anche la viabilità: i sottopassi verso il mare sono stati allagati e chiusi, mentre l’attività della stazione ferroviaria è stata interrotta a causa della presenza di alberi caduti sui cavi elettrici.
Danni ingenti sono stati registrati anche nelle aree rurali, dove sono state colpite piantagioni e serre.
Il sindaco e lo staff tecnico comunale sono impegnati nei sopralluoghi per effettuare una prima stima dei pesanti danni al patrimonio pubblico e privato e individuare eventuali ulteriori situazioni di pericolo.
In considerazione delle conseguenze provocate dal maltempo, il Comune ha inoltre annunciato che il 3 settembre resteranno chiusi il cimitero comunale, il Centro “Smile” e l’Asilo Nido “Linus”.
Lo riporta ansa.it.



