Puglia Popolare Cerignola interviene nel dibattito politico sul futuro della città e sulle possibili candidature alla guida del Comune, prendendo le distanze dagli schieramenti già delineati e rivendicando la propria autonomia.
«In merito al dibattito sul futuro della città, Puglia Popolare intende fare chiarezza. Ad oggi registriamo una situazione di forte confusione e divisione: da un lato una candidatura sostenuta dalla Lega e da una parte di Fratelli d’Italia, dall’altro un percorso diverso, sostenuto da Forza Italia, Noi Moderati, una parte di Fratelli D’italia e da un gruppo civico. Mentre nel centro sinistra non si sa ancora nulla.»
Il movimento sottolinea di non aver assunto una posizione pregiudiziale nei confronti delle diverse ipotesi in campo e di voler mantenere piena libertà di valutazione.
«Puglia Popolare non è a favore di nessuno e non è contro nessuno. Non abbiamo veti e non abbiamo pregiudizi. La nostra unica posizione è a favore della città e di un progetto serio per il territorio. Come forza civica, noi stiamo valutando e stiamo ragionando. E questo è il nostro valore aggiunto».
Nel rivendicare la propria natura civica, Puglia Popolare evidenzia anche la distanza rispetto alle logiche dei partiti tradizionali.
«Come ben sapete, il civico non ha un segretario di partito a cui rispondere, nel nostro movimento siamo fratelli di pari dignità, distinti per funzione, non abbiamo ne padroni e ne padrini. Il civico risponde direttamente alle piazze, ai cittadini. È il cittadino che diventa protagonista. Ed è ascoltando le piazze e i cittadini che stiamo costruendo il nostro percorso.»
Proprio dal confronto con cittadini e realtà del territorio, secondo il movimento, sarebbe emersa la figura di Enzo Specchio, indicato come possibile punto di riferimento per un progetto civico.
«All’interno di questo ascolto, è emersa una figura di grande equilibrio, competenza e radicamento: Enzo Specchio, che rappresenta un percorso civico e non il percorso politico di una parte. Rappresenta la società civile, le professioni, il territorio».
Puglia Popolare chiarisce però che la proposta non rappresenta una chiusura nei confronti delle altre candidature.
«Ed è proprio per questo che noi, come Puglia Popolare, siamo liberi di valutarlo, così come siamo liberi di valutare i diversi candidati sindaci che emergeranno. La nostra libertà è la nostra forza.»
Il movimento ribadisce quindi la volontà di aprire un confronto con le altre forze civiche e moderate, senza trasformare la candidatura di Specchio in un’imposizione.
«Vogliamo però essere chiari, aprire un dialogo non significa imporre a tutti i costi un nome. Noi proponiamo Enzo Specchio perché ci crediamo, ma siamo pronti al confronto. Il nostro obiettivo non è imporre, ma unire. Se dal dialogo emergerà una sintesi diversa che tiene insieme tutti, la valuteremo con spirito costruttivo.»
Infine, Puglia Popolare rivendica la propria autonomia politica e lancia un messaggio diretto alle forze presenti sul territorio, ribadendo che le scelte sul futuro amministrativo della città devono nascere dal confronto con i cittadini di Cerignola.
«Puglia Popolare non è seconda a nessuno. Abbiamo una nostra storia, una nostra identità e una nostra forza. Ribadisco con forza una cosa: a Cerignola decidono i Cerignolani e non i forestieri, non subiamo scelte calate dall’alto, ma proponiamo, proprio perché siamo liberi di farlo. Per questo proponiamo Enzo Specchio e chiediamo a tutte le forze civiche e moderate di aprire un confronto serio su questa proposta per costruire insieme un percorso politico.»
Lo riporta cerignolaviva.it.



