La Rai ha aperto una nuova selezione per 34 Impiegate e Impiegati diplomati, da assumere con un contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi. Le posizioni sono distribuite in nove sedi italiane.
Le candidature possono essere presentate esclusivamente online attraverso il portale aziendale dal 25 agosto 2026 fino alle ore 12 del 10 settembre 2026.
I requisiti richiesti
Per partecipare alla selezione è necessario avere tra 18 e 29 anni e 364 giorni ed essere in possesso di un diploma quinquennale di scuola secondaria di secondo grado.
Possono presentare domanda i cittadini italiani, quelli di un Paese dell’Unione europea e i cittadini di Paesi extra Ue regolarmente soggiornanti in Italia.
Sono previste però alcune condizioni di esclusione. Non possono partecipare, tra gli altri, coloro che siano stati licenziati dalla Rai o da altre società del gruppo per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, chi abbia già svolto per più di 18 mesi presso un altro datore di lavoro mansioni corrispondenti a quelle oggetto della selezione e chi sia già dipendente Rai a tempo indeterminato o abbia un apprendistato in corso.
Esclusi anche coloro che abbiano già avuto con la Rai un contratto di livello 5 o superiore oppure un contratto di livello inferiore durato complessivamente più di 18 mesi.
Dove sono i 34 posti
Le assunzioni riguardano nove città italiane. Roma concentra il maggior numero di posizioni, con 23 posti disponibili.
Seguono:
- Torino: 3 posti
- Milano: 2 posti
- Napoli: 1 posto
- Ancona: 1 posto
- Aosta: 1 posto
- Cagliari: 1 posto
- Genova: 1 posto
- Venezia: 1 posto
Nella domanda è possibile indicare una sola sede di preferenza. L’effettiva assegnazione sarà comunque determinata in base alle esigenze produttive e organizzative dell’azienda.
Come funziona la selezione
La prima fase prevede la valutazione dei titoli, per un massimo di 37 punti. Il voto del diploma può garantire fino a 10 punti, mentre i corsi di formazione post-diploma coerenti con il profilo possono valere fino a 18 punti. Sono inoltre previsti fino a 9 punti per eventuali certificazioni.
I candidati che supereranno questa fase dovranno affrontare un test scritto a risposta multipla, che potrà essere svolto anche da remoto a partire dalla seconda metà di settembre 2026.
Le materie comprendono cultura generale, diritto civile, commerciale e del lavoro, ragioneria, economia aziendale, storia della radio e della televisione, informatica e inglese.
La seconda fase si svolgerà invece in presenza e comprenderà un colloquio tecnico, valutato fino a 50 punti, e un colloquio motivazionale, anch’esso fino a 50 punti. Per essere considerati idonei occorre ottenere almeno 30 punti su 50 in ciascuna delle due prove.
La graduatoria finale sarà determinata sulla base del punteggio ottenuto nella seconda fase e rimarrà valida per 36 mesi.
Come presentare la candidatura
La domanda deve essere compilata attraverso il portale Rai dedicato alle opportunità di lavoro. Dopo la registrazione o l’accesso, bisogna selezionare l’iniziativa «Impiegate e Impiegati con diploma 2026» e completare tutti i passaggi previsti dal form, fino a cliccare su «Conferma e invia».
Questo passaggio è fondamentale: una domanda lasciata in bozza non viene considerata una candidatura valida.
Tra i documenti da allegare in formato PDF figurano il curriculum vitae in formato europeo con fotografia e il diploma con relativa votazione. Se indicati nella domanda, devono essere allegati anche gli attestati dei corsi post-diploma e le certificazioni coerenti con il profilo.
Per i candidati extra Ue sono richiesti anche il permesso di soggiorno valido e la documentazione relativa a una sistemazione alloggiativa adeguata. Chi ha conseguito il titolo di studio all’estero deve invece presentare la documentazione relativa al riconoscimento del valore del titolo in Italia.
Stipendio e condizioni del contratto
L’assunzione avviene con un apprendistato professionalizzante di 36 mesi, disciplinato dall’articolo 10 del contratto collettivo Rai per quadri, impiegati e operai.
La retribuzione annua lorda iniziale è di circa 24.400 euro, corrispondente al livello 6. Al termine dei 36 mesi, la retribuzione sale a circa 26.100 euro lordi annui, corrispondenti al livello 5.
Tra le condizioni previste c’è anche l’obbligo di rimanere nella sede di assegnazione per almeno cinque anni prima di poter richiedere un trasferimento.
Il pacchetto offerto dalla Rai comprende inoltre strumenti di welfare, previdenza complementare e assistenza sanitaria integrativa, oltre alla possibilità di svolgere parte dell’attività da remoto, compatibilmente con le esigenze organizzative dell’azienda.
Lo riporta leggo.it.



