FOGGIA – La protesta degli autotrasportatori arriva sulla Statale 16. Camion e conducenti si sono ritrovati nel pomeriggio di oggi, sabato 3 ottobre, lungo la direttrice Foggia-San Severo, all’altezza dell’area Green Park, per manifestare contro il caro carburante e i costi sempre più pesanti sostenuti dal settore.
La presenza dei mezzi pesanti ha provocato forti rallentamenti e disagi alla circolazione sulla SS16, una delle principali arterie della Capitanata, con ripercussioni soprattutto in direzione San Severo.
Al centro della protesta c’è il prezzo del gasolio, voce che per le imprese di autotrasporto rappresenta uno dei costi più rilevanti dell’attività. Una situazione diventata particolarmente delicata nelle ultime settimane con il nuovo aumento dei carburanti.
Il prezzo medio nazionale del diesel in modalità self service, secondo i dati riferiti alla giornata del 3 ottobre, si attesta intorno ai 2,25 euro al litro. In Puglia il valore medio è di circa 2,247 euro al litro.
Numeri che, moltiplicati per le migliaia di litri necessari per mantenere in movimento un mezzo pesante, stanno mettendo sotto pressione i bilanci delle aziende del comparto.
A pesare è anche la progressiva riduzione dello sconto sulle accise. Dal 26 settembre al 5 ottobre il taglio previsto è infatti sceso a 6,1 centesimi al litro, dopo essere stato pari a 12,2 centesimi tra il 18 e il 25 settembre.
Per il settore dell’autotrasporto sono state previste misure specifiche di sostegno. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha attivato nel mese di settembre una procedura per il riconoscimento di un credito d’imposta destinato alle imprese ammesse, parametrato alla maggiore spesa sostenuta per il gasolio tra marzo e agosto 2026 rispetto ai prezzi di febbraio.
Misure che, evidentemente, non hanno impedito al malcontento di esplodere anche sulle strade della Capitanata.
Nel pomeriggio gli autotrasportatori hanno raggiunto l’area del Green Park lungo la SS16 e la protesta ha avuto immediate conseguenze sulla viabilità. La strada in direzione San Severo è stata interessata dal presidio dei mezzi pesanti, con traffico rallentato e disagi per gli automobilisti.
La zona non è nuova alle mobilitazioni delle categorie produttive. Il Green Park, proprio per la sua posizione strategica sulla Statale 16, è stato utilizzato negli anni come punto di ritrovo per altre manifestazioni di autotrasportatori e agricoltori.
Questa volta, però, al centro della mobilitazione c’è soprattutto il prezzo del carburante e la sostenibilità economica del trasporto su gomma.
Una protesta che porta nuovamente sulle strade un problema che riguarda non soltanto gli autotrasportatori. L’aumento dei costi di trasporto può infatti riflettersi sull’intera filiera delle merci, dalle imprese fino alla distribuzione.
La situazione sulla SS16 resta da monitorare nelle prossime ore, soprattutto per le possibili ripercussioni sulla circolazione lungo il collegamento tra Foggia e San Severo.



