Manfredonia

Manfredonia, stop all’edilizia dei “soliti noti”. Cisl: un Osservatorio nel settore


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lavoratori2Manfredonia -FARE affari con le istituzioni. Negoziare. Il fenomeno lobbistico è chiarito anche in questi termini da testi e volumi telematici. Il fenomeno lobbistico, dunque le lobby (se ne è parlato di recente in merito ad un sistema consolidato formato da imprenditori spregiudicati atti allo stravolgimento del territorio tramite l’installazione di mega impianti eolici ndR) vale a dire gruppi da inquadrare in un contesto di tipo “de-ideologizzato“, per il quale “l’adesione o la presa di contatto con un ente di interesse” non implica di per sé “coincidenza ad una generalizzata visione del mondo” ma si realizza al contrario tramite il “supporto a singole e specifiche negoziazioni”. Con le istituzioni.

lobbyedilizia Le lobby come si diceva possono essere di diverso tipo. Di particolare foggia stilistica. In questo testo si farà riferimento alle lobby presenti a Manfredonia nel campo (strettamente) edile. Le opere di urbanizzazione nella città sarebbero affidate infatti “sempre ai soliti noti”. Imprenditori che stabiliscono il prezzo degli immobili in una sorta di “triplice intesa” atta a lasciare “inalterato” il prezzo dei beni. Diviene allora necessario promuovere in città  “una edilizia legale”.  Una edilizia distante da qualsiasi proposito di “un cartello nel settore”. Questo per raggiungere nel campo edile uno sviluppo consono del lavoro cittadino, ma anche della Capitanata.

Stabilire un Osservatorio dell’edilizia a Manfredonia come “centro di raccolta dei dati di tutti i cantieri”, per così definire i criteri di “qualificazione e di innovazione” atti a “perfezionare” i fattori di efficienza dirigenziale nella gestione del cosiddetto “ciclo dell’appalto“: la proposta, e le riflessioni (solo dell’osservatorio, sia detto) provengono dal segretario cittadino della Cisl, Antonio Muscatiello.

edilizia “Attraverso l’osservatorio edile, mai attivato a Manfredonia dai nostri amministratori – dice Muscatiello – si potrebbe conseguire l’attivazione di uno strumento utile per la trasparenza nel settore, finalizzato al contrasto del lavoro nero ed irregolare, ma anche per dare esecuzione ai lavori di qualità” e per arginare di conseguenza “la piaga degli infortuni nel lavoro” (solo di recente Manfredonia è stata teatro desolante della morte di un tecnico montatore/smontatore di gru edili, nel comparto Ca1, in località Posta del Fosso; morte avvenuta in uno stabile di tre piani di altezza, in un’area soggetta a numerose opere di urbanizzazione. La vittima dell’incidente si chiamava Giuseppe De Cata, classe 1959 di San Giovanni Rotondo; l’uomo era titolare da circa 7 mesi di una ditta dedita appunto al montaggio/smontaggio di gru edili.  Secondo un addetto del settore, che conosceva personalmente De Cata, l’uomo non era in possesso di “tutte le credenziali” per lo svolgimento del suo lavoro. Fino all’incidente nel comparto Ca1, in un cantiere della Uno b Immobiliare srl di Manfredonia, con proprietà del mezzo meccanico della ditta Sdanga di San Marco in Lamis, De Cata si era occupato solo del montaggio/smontaggio di gru edili di piccole dimensioni. L’incidente sarebbe infatti avvenuto a causa di un carico eccessivo di zavorra (in gergo) nel carro orizzontale della gru. Che avrebbe ceduto proprio per questo motivo. Sul fatto è stato aperto un fascicolo dal sostituto procuratore di Lucera, Antonio Laronga. Le indagini sono state coordinate dal commissariato di Manfredonia, del primo dirigente Antonio Lauriola ndR).

“Le attuali sofferenze e i sacrifici dei disoccupati e delle famiglie della città e della Capitanata – dice Muscatiello – sono la conseguenza di una precisa organizzazione basata su un modello di sviluppo di foggia capitalista”.

Un modello gestito da imprenditori che “con la complicità dei politici locali tengono il paese alla loro mercè (o questo o niente), gli stessi che non vogliono realizzare un cambiamento significativo per le tante famiglie in difficoltà”.

Per questo, Muscatiello, a nome della Cisl e Filca di Manfredonia, si fa promotore di un nuovo modello di sviluppo, un modello “incentrato sulle responsabilità sociali delle proprie azioni, in primis di quelle dei soggetti sociali e politici”. “Per la disperazione di chi deve comprare un casa – continua Muscatiello – è giusto realizzare opere di urbanizzazioni, ma – continua – non bisogna dimenticare che il territorio rappresenta un bene comune da tutelare anche per quelle famiglie che hanno difficoltà ad acquistare gli stessi beni”.

Basta con questa economia di tipo isolana- dicono ancora dalla Cisl di Manfredonia – il volume di ricchezza prodotto dal lavoro deve essere distribuito per una economia estesa, in nome della tutela delle regole nel mondo lavorativo”. La Cisl di Manfredonia si fa pertanto promotrice di una azione di tutela per le imprese sane, rispetto a quelle “fantasma, senza regole e diritti sui posti di lavoro”.

Ma quali sono oggi i prezzi imposti dal mercato immobiliare a Manfredonia ? (va sottolineato anche che stamane il quotidiano l’Attacco di Foggia ha riportato la notizia di una delibera della Giunta comunale che, senza passare dal vaglio del Consiglio, avrebbe definito la trasformazione di27mila mc di uffici in appartamenti, con circa 64alloggi in eccesso rispetto al piano originario ). Per tornare al valore degli immobili:  da fonte dell’Agenzia dell’entrate, fino uno stato conservativo cosiddetto “normale”: da un minimo di 2200 euro fino ad un massimo di 3100, a metro quadro. Con gli stessi criteri di valutazione, e dunque con i medesimi parametri, in una zona di livello “suburbana”, come ad esempio quella di Scalo dei Saraceni, il prezzo delle case può scendere invece fino ai 650 euro.

I dati sono riferiti al 1° semestre 2009 e riguardano tra gli altri le città di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Foggia, Genova, Livorno, Milano, Modena, Napoli, Padova, Prato, Parma, Roma, Taranto, Torino, Trieste e Verona.

Nell’analisi condotta da Stato, si è presa in esame la città di Manfredonia: per la fascia centrale, inerente Piazza Marconi, via Palatella, via Antiche Mura, via dell’Arcangelo, Piazzale Ferri e il Lungomare Nazaurio Sauro, codice di zona b1), prendendo come riferimento una tipologia “prevalente” di abitazioni civili, questi i prezzi nel caso di acquisti di uffici: in uno stato conservativo normale, il valore di mercato dell’immobile può oscillare da un minino di 1800 euro ad un massimo di 2600 a metro quadro (su una superficie lorda). Per la locazione (affitto), il valore è  compreso tra un minimo di 9 euro a metro quadro, mensili, fino ad un massimo di 13 euro.

Nell’analisi della stessa categoria b1, se invece si prendono come riferimento gli immobili ad uso negozi, con stesse vie ma diverse quotazioni: da un minimo di 2200 euro, a metro quadro, ad un massimo di 3100 (sempre su una superficie lorda) e tra gli 11,9 euro e 16,5 (sempre a metro quadro) per la locazione. Per le abitazioni, stessa zona b1, stesse vie, abitazioni civili: da un minimo di 1750 ad un massimo di 2450 euro, superficie lorda, da un minino di 5,8 ad un massimo di 8,2 euro a metro quadro invece per la locazione. Infine, per le abitazioni di tipo economico, in uno stato conservativo cosiddetto normale: 1500/2200 a metro quadro su supercie lorda, tra 5 e  7,3 euro per la locazione. Per i box, in stato conservativo normale: da un minimo di 1500 a 2000 euro a metro quadro su superficie lorda; per la locazione: 6,2/8,7 euro a metro quadro.

Passando invece alla zona centrale comprendente corso Manfredi, via Maddalena, via Palatella, Corso Roma, via Torre dell’Astrologo, via del Porto e largo Diomede. Categoria b2. Per le abitazioni civili: su una  superficie normale, da un minimo di 2000 euro ad un massimo di 3000 per l’acquistoi su superficie lorda; tra 6,7 e 9,5 per la locazione; per le abitazioni economiche: 1850/ 2700 su superficie lorda. Tra 6,2 e 9 euro per la locazione.

Passando nella zona semicentrale della città sipontina (via Kennedy, via Giustino, via Salaria, via Martiri di via Cefalonia, zona c1): abitazioni civili: tra 1600/2000 su superficie lorda; per la locazione tra 5,2 e 7,3 euro per la locazione. Di tipo economico: tra 1300 e 1950 euro su superficie lorda, tra  4,5 e 6,4 euro per la locazione; per i box: tra 1350 e 1800 euro per superficie lorda, tra 5,5/7,6 per la locazione

Per le zone periferiche (Riviera, Acqua di Cristo, via Alcide de Gasperi, Parco Sicilia, via Leonardo da Vinci, zona d1). Abitazioni civili: tra 1450/2150 su superficie lorda; tra 4,8/7,2 per la locazione; superficie normale: tra 1350/1850; per la locazione tra 4,5 e 6,3; per i box: normale 1200/1800, per la locazione 5,1/7,6

Per la zona Siponto: zona periferica d2, tipologie ville e villini: per abitazioni di tipo economico: acquisto tra 1250/1800 su superficie  lorda; per la locazione tra 4,3 e  6,1 euro; per i box: 1200/1800 su superficie lord, 51,1/7,6 per la locazione,. Per le ville e villini, in uno stato conservativo normale: 1750/2600, superficie lorda, per la locazione 5,8/8,6 (sempre in uno stato conservativo normale).

Per le zone suburbane di Manfredonia (Sciali, Ippocampo, Scalo Saraceni, zona e1), ville e villini in uno stato conservativo normale: acquisto tra 840/1150 euro, su superficie lorda; per la locazione: tra 2,8/3,9 a metro quadro, Per la zona suburbana località San Leonardo (Masseria Giulia, Ruggiano, Tomaiuolo, Località Beccarini, zona e2): abitazione di tipo economicvo: 650/950, locazione 2,2/3,2.. Per i box: stato conservativo normale: 420/630, locazione 1,8/2,6. Ville e villini in  stato conservativo normale: acquisto 800/1200, su superficie lorda; per la locazione tra 2,7e 4 euro, sempre naturalmente a metro quadro.

Infine (anche se nella stessa analisi sono compresi anche gli immobili situati nelle zone rurali, nonché sulla statale 89 per Foggia), per la fascia/zona suburbana/Zapponeta. Categoria e3. Abitazione di tipo economico, abitazioni civili: normale tra 800 e 1000, per locazione tra 2,7/3,6 a metro quadro; di tipo economico: tra 700 e 1050 euro, su superfidie lorda; per la locazione: tra 2,3 e 3,4 euro. Per i box, in una condizione normale: tra 500/ 700 per acquisto, su supeficie lorda; tra 2,1/2,9 per la locazione

Manfredonia, stop all’edilizia dei “soliti noti”. Cisl: un Osservatorio nel settore ultima modifica: 2009-11-03T14:53:39+00:00 da Giuseppe de Filippo



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