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Manfredonia, l’Otello di Cirillo apre la stagione teatrale

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
3 Novembre 2009
Teatro //

big_otello[1]Manfredonia – COMINCIA in grande la stagione 09/10 del Comune di Manfredonia, realizzata in collaborazione col Consorzio Teatro Pubblico Pugliese e la compagnia Bottega degli Apocrifi, con uno spettacolo che farà tappa a Manfredonia subito dopo il debutto al Teatro Piccini di Bari, portando con sé la le vibrazioni e l’emozione di una delle storie più note del teatro.

Un grande testo: Otello.

Un classico shakespeariano intramontabile, antico e rinnovato nella traduzione contemporanea della poetessa Patrizia Cavalli, che gioca con i versi fino a fare di essi una misura ed un mondo linguistico nel quale gli attori possano muoversi facendoci piangere e ridere disperatamente. Un grande artista: Arturo Cirillo. Attore e regista. Premio ‘Ubu’ miglior regia-2004, ‘Ubu’ migliore attore non protagonista-2006, ‘Hystrio’-2007, ‘Vittorio Mezzogiorno’-2009.

Attore che ha incrociato il suo percorso col lavoro di numerosi registi italiani, fino a dedicarsi  anche alla regia teatrale, creando una compagnia che è divenuta gruppo stabile di lavoro, al cui interno questo spettacolo  ha visto innestarsi la preziosa presenza di Danilo Nigrelli.

“Otello, come tutti i testi di Shakespeare, è tante cose – racconta Arturo Cirillo in un intervista con Andrea Porcheddu – Vi è un po’ di tutto, e forse bisogna cercare di non chiuderli in una univoca lettura, che spesso mi pare rischi di diventare la rappresentazione del nostro limite e non quello dei testi stessi. A volte, recitandolo, ho la netta sensazione che le parole e gli accadimenti prescindano dalle mie intenzioni, per divenire molto più ampi e misteriosi di quanto io possa intendere. L’Otello è non solo un dramma della gelosia, ma anche la distruzione di un sogno, il confronto con un’alterità, il rapporto con lo straniero, la solitudine del soldato, l’insensatezza del male, e anche la sua banalità, l’ipocrisia di un potere coloniale e mercenario, la condizione psicofisica di un epilettico, il sadismo e anche molto masochismo, e chissà quante altre cose ancora”.

Otello (lunedì 9 novembre 2009)

di William Shakespeare, traduzione di Patrizia Cavalli, con Salvatore Caruso, Arturo Cirillo, Michelangelo Dalisi, Rosario Giglio, Danilo Nigrelli, Monica Piseddu, Luciano Saltarelli, Sabrina Scuccimarra

regia di Arturo Cirillo

Ingresso ore 20.30. Sipario ore 21.00

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