Manfredonia
Il provvedimento è a firma del Giudice dr. Roberto Scillitani

Manfredonia. Estorsione e minacce a personale CSM e mensa poveri: in carcere 51enne

"L'indagato, affetto da disturbo della personalità bordeline, è risultato non privo di capacità di intendere e di volere"


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Manfredonia, 03 novembre 2018. Con l’accusa di estorsione (articoli 81-629 c.p.), è stata applicata al 51enne di Manfredonia. R.F., la custodia cautelare in carcere, eseguita dagli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza.

Il provvedimento è a firma del Giudice dr. Roberto Scillitani, in seguito alla richiesta del Pubblico Ministero del 24 ottobre 2018.

Da atti, si fa riferimento a continue richieste di denaro “rivolte dall’indagato al fratello denunciante” e alle “minacce anche con un coltello a quest’ultimo rivolte per costringerlo a corrispondere quanto richiesto“. Altresì, si fa riferimento alle “convergenti dichiarazioni accusatorie rese” dal figlio del denunciante e dal nipote dell’indagato.

L’indagato, affetto da disturbo della personalità borderline, è risultato non privo di capacità di intendere e di volere“. Lo stesso avrebbe “manifestato un atteggiamento minaccioso sia nei confronti del personale” del CSM di Manfredonia “sia di quello della mensa dei poveri del Comune (..) tanto da costringere i vigilanti a non farlo entrare in mensa“.

Redazione StatoQuotidiano.it – Riproduzione riservata

 

 

 

 

 

Manfredonia. Estorsione e minacce a personale CSM e mensa poveri: in carcere 51enne ultima modifica: 2018-11-03T11:55:06+00:00 da Redazione



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