Capitanata

Collegamento ferroviari in Capitanata. Per Damone ‘pessimi’


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Stazione-Foggia

Stazione-Foggia

Foggia – “IL potenziamento delle infrastrutture ed una corretta gestione politica dei trasporti rappresentano la spina dorsale dello sviluppo di ogni territorio”: questo il commento del capogruppo de ‘La Puglia Prima di Tutto’, Francesco Damone, in merito alla situazione dei provinciali e regionali. “Anche alla luce questo assunto – ha detto Damone – dobbiamo contestare con forza l’ennesimo depauperamento del servizio ferroviario reso alla città di San Severo ed all’intero vasto comprensorio che abbraccia tutti i comuni dell’Alto Tavoliere e del Gargano”. “Come correttamente evidenziato da più parti, anche dal punto di vista ambientale, le scelte operate nel Piano regionale trasporti non sono coerenti con la tanto sbandierata attenzione al problema “verde”, ha aggiunto inoltre Damone. “I cittadini del nostro territorio, a causa delle politiche regionali scellerate e supine, sono costretti a percorrere più chilometri con i mezzi propri, in barba a tutti gli accordi COP 15 e vari, in quanto la soppressione dei treni a lunga percorrenza nella stazione di San Severo allungano necessariamente i percorsi di una enorme fascia di popolazione, incidendo negativamente sulla qualità della vita. A questo vanno aggiunte le ricadute negative causate dal fatto che si dovrà

Damone Francesco

Damone Francesco

necessariamente supplire con il trasporto su gomma alla carenza di trasporto su ferro”. “Appare onestamente privo di senso e incoerente la soppressione dei servizi prestati dalla Ferrovie a San Severo, nel momento in cui tale scalo è riconosciuto nel PRT, nodo di svincolo essenziale per il traffico di servizio ai Comuni dell’Alto Tavoliere ed ai Comuni del Gargano”, ha aggiunto il capogruppo regionale, che ha sottolineato come “buon senso e pragmaticità cedono nuovamente il passo a scelte cervellotiche che mortificano i territori pugliesi ed i cittadini”, così concentrando sul Foggia e su Termoli tutto il traffico dell’Alto Tavoliere. Il tutto, quindi, rientrerebbe in una serie di indicazioni ed indirizzi contrastanti, senza alcuna pianificazione strategica e con una incoerenza devastante: “la stazione viene penalizzata, per essa e non per altre valgono regole e principi, si dimenticano i soldi spesi dalla Regione e dall’Europa per la valorizzazione del territorio (POR Puglia, PIT, PIS), si frustrano gli aneliti di crescita del turismo, specie religioso (via sacra longobardorum, via francigena, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Angelo), ma anche quello estivo e naturalistico che vede nel Gargano una risorsa ancora da scoprire”. “Come mai la Regione Puglia non scende in campo a difesa del Piano regionale dei trasporti 2009 – 2013 che assegna a San Severo il ruolo di nodo per i trasporti con i Comuni dell’Alto Tavoliere e quelli del Gargano ? “, si chiede Damone, che conclude chiedendo al presidente Vendola  e all’Assessore al ramo Loizzo “quali iniziative la Regione Puglia intende assumere a difesa della Stazione Ferroviaria di San Severo e del servizio insostituibile che essa svolge a favore di un enorme territorio e numerosissimi cittadini dell’Alto Tavoliere”.

Collegamento ferroviari in Capitanata. Per Damone ‘pessimi’ ultima modifica: 2010-01-04T17:56:52+00:00 da Agostino del Vecchio



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