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Presidenza Regione, a Boccia ‘mandato esplorativo’. Caputo: passato


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FrancescoBoccia (deputato Pd- da indirizzo Facebook)

FrancescoBoccia (deputato Pd- da indirizzo Facebook)

Manfredonia – TERMINATO a Roma il vertice dei Democratici ma senza alcuna decisione in merito al nome del prossimo candidato destinato a concorrere, con la coalizione di centrosinistra, per le regionali della Puglia. Al deputato del Pd Francesco Boccia è stato ‘affidato’ un “mandato esplorativo”, della durata di 48 ore, per sondare il numero di partiti e di esponenti a favore di una candidatura della stesso Boccia per le presidenziali della Puglia. Ovvero: quasi due giorni di tempo per il deputato dei Democratici per verificare se ci siano i presupposti, o meno, per presentare una propria canditatura per la presidenza della Regione. Alla riunione di Roma, alla quale non ha presenziato il segretario Pier Luigi Bersani, hanno partecipato il vicesegretario Enrico Letta, il coordinatore Migliavacca e i parlamentari pugliesi. Boccia, che affrontò l’attuale Governatore Vendola alle passate primarie in Puglia, ha ricevuto il “mandato pieno” del Partito Democratico per verificare la disponibilità degli esponenti politici dall’Udc fino a quelli della Sinistra radicale. “La sua attività politica e di amministratore lo hanno visto già in passato confrontarsi con incarichi di grande responsabilità, mettendo al servizio della collettività la sua passione e la sua indubbia competenza amministrativa dimostrando – al contempo – una cultura politica di apertura verso altre forze politiche che non si riconoscono nel tradizionale schieramento del centrosinistra”: questo l’appello su Facebook a favore di una candidatura di Boccia alle elezioni della prossima primavera per il posto da presidente della Regione Puglia.

 

Roberto Ruocco

Roberto Ruocco

CAPUTO: MANDATO ESPLORATIVO ? RIADOTTATE TEMPESTICHE E MODALITA’ DELLA DC: “Il mandato esplorativo all’on. Boccia? Era la tecnica preferita della Dc quando non riusciva a scegliere il candidato presidente”. Lo sostiene il consigliere regionale dei Socialisti Autonomisti, Domenico Caputo in una nota sull’esito del vertice romano del PD sulle candidature alle prossime elezioni regionali. “Il mandato esplorativo – aggiunge Caputo – rievoca atmosfere degli albori della Prima Repubblica, allorquando si affidavano mandati esplorativi, in vista delle elezioni presidenziali, per poter capire quale fosse il candidato che poteva essere di maggiore gradimento alla sinistra. Mandati che il più delle volte si concludevano con un nulla di fatto”. “Non conosco personalmente, ma ho stima nei confronti dell’on. Boccia – prosegue Caputo – mi chiedo, però, cosa si aspetta di sentire da Pier Ferdinando Casini, che soltanto ieri al Corriere della Sera ha dichiarato di ritenere ‘debole’ un’eventuale candidatura proprio dell’on. Boccia. E cosa si aspetterà mai dall’incontro con Nichi Vendola? Coerentemente con quanto sta facendo da ormai due mesi, il governatore gli dirà che è disposto a confrontarsi con lui nelle elezioni primarie. Boccia, piuttosto, è disposto a confrontarsi nuovamente con Vendola alle elezioni primarie? E il Pd, ha intenzione di accettare le elezioni primarie?”. “La designazione dell’on. Boccia da parte del Partito Democratico è assolutamente legittima – conclude Caputo – ma erano altre le cose che un po’ tutti ci aspettavamo di sapere dal vertice di Roma. E invece apprendiamo di un mandato esplorativo: l’ultima volta fu assegnato dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano all’ex presidente del Senato Franco Marini, nel tentativo di salvare il governo del centrosinistra orfano di Prodi. Mi sa che non porta tanto bene”.

 

RUOCCO: SOLIDALI CON EMILIANO, IL PD ? UN MUCCHIO DI MACERIE
“Mentre attendiamo il responso romano sulla candidatura del nostrano sinistra-centro alla guida della Regione, non possiamo che concordare con Emiliano nel definirlo comunque ‘un cumulo di macerie’, così Roberto Ruocco, capogruppo AN-PDL alla Regione Puglia. Da un lato c’è un Governatore che si reputa l’unico innocente in un fallimento che di fatto ha riconosciuto pure lui quando ha decapitato quasi tutta la sua Giunta, e si arrocca nel palazzo malconquistato e peggio gestito circondandosi delle vocianti squadracce che quello che avrebbe dovuto essere il suo principale sostenitore ha sprezzantemente definito ‘truppe’, e che hanno comunque dimostrato di detenere ancora, a sua vergogna, la ‘golden share’ della coalizione. Dall’altro c’è un PD dalemiano che non esita a bollare come ‘perdente’ l’attuale Governatore, e disperatamente pronto a qualsiasi giravolta pur di conservare un apparato di potere di cui abbiamo appreso vizi e vizietti, dopo aver bruciato scientificamente il più ingiustamente celebrato dei Sindaci pugliesi, che a sua volta ci ha messo molto del suo per ustionarsi senza rimedio. A latere abbiamo un IDV a tre facce, con Di Pietro che sostanzialmente riabilita Vendola, Zazzera che continua ad attaccarlo a favore di Emiliano, a sua volta sfiduciato dai dipietristi baresi. In più c’è una possibile alternativa a Vendola, quale Francesco Boccia, che brucia l’ultimo mito del vendolismo, denunciando senza mezzi termini che le leggendarie ‘Primarie’ del 2005 furono in realtà truccate. In tutto questo ‘si salvi chi può’, tra ricatti e pugnalate, fughe spagnole e ritirate francesi, arroccamenti ed agguati, nemmeno un’idea sulla Puglia del futuro. Evidentemente i nostri avversari sanno già di doverne presto divenire soltanto un passato rovinoso, irripetibile ed, al suo epilogo, financo ridicolo”, ha concluso Ruocco.

Presidenza Regione, a Boccia ‘mandato esplorativo’. Caputo: passato ultima modifica: 2010-01-04T22:01:40+00:00 da Redazione



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