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Legge liberalizzazioni, critica Capone: “Regalo alla grande distibuzione”


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La vicepresidente della Regione Puglia Capone contesta la manovra governativa (immagine d'archivio)

La vicepresidente della Regione Puglia Capone (immagine d'archivio)

Bari – LA vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Loredana Capone, ha diffuso la seguente nota sulle “liberalizzazioni”: “La norma sulle liberalizzazioni così come è congeniata produce più danni che benefici. E’ per questa ragione che la maggior parte delle regioni sta decidendo di impugnarla. Tra queste anche noi della Puglia. Il rischio è infatti che la liberalizzazione totale e selvaggia degli orari e delle aperture ovunque, anche nei piccoli comuni non turistici sia solo un regalo alla grande distribuzione e una batosta per le piccole imprese.

“Tutti riconosciamo che un minimo di regole è utile anche alla concorrenza in quanto serve per evitare che i più grandi e i più forti divorino i più piccoli facendoli fallire: la liberalizzazione totale però, rischia di diventare onnivora e uccidere il piccolo commercio nei centri urbani”. Secondo la Capone “Che senso ha infatti imporre un’apertura 24 ore su 24 in piccoli comuni che nulla hanno a che fare con le visite turistiche e con la possibilità davvero di vendere i loro prodotti nell’arco domenicale, durante le feste ovvero durante la notte? Se la norma doveva servire ad aumentare i consumi il governo ha seguito la strada sbagliata, il rilancio dei consumi infatti può avvenire solo se si aumentano gli stipendi e i redditi delle famiglie dei ceti medi e bassi non semplicemente aumentando le ore di apertura dei negozi che rimangono vuoti”. Prosegue la vicepresidente: “La direttiva comunitaria del resto dava un chiaro segnale: liberalizzazione sì, ma con regole che vengano dalla concertazione in particolare tra le associazioni dei commercianti e i sindacati. A questo indirizzo si è uniformata la Regione Puglia con una legge che non solo ha superato positivamente più volte il vaglio di Tar e Consiglio di Stato (ricordate la vittoria sul comune di Cavallino?), ma è stata considerata una buona prassia livello nazionale, apprezzata da tutte le parti sociali”.

Conclude l’assessore allo Sviluppo economico: “ora, dopo l’incontro interregionale del 10 gennaio a Roma, ricorreremo alla Corte costituzionale avverso la norma, come chiedono tutte le associazioni di categoria, ma stiamo anche preparando uno schema di disegno di legge che porti equilibrio nel lobbistico assetto degli interessi che il governo ha inteso tutelare. Il disegno di legge si assume l’onere di difendere anche i piccoli commercianti che costituiscono il 90% del tessuto produttivo, vendono prodotti locali e rischiano di essere soffocati dalle lobbies internazionali che difendono ben altri interessi.”

Redazione Stato

Legge liberalizzazioni, critica Capone: “Regalo alla grande distibuzione” ultima modifica: 2012-01-04T11:08:45+00:00 da Redazione



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