Edizione n° 6213

BALLON D'ESSAI

SAN GIOVANNI ROTONDO // La verità non ha bisogno di padrini
8 Ottobre 2026 - ore  13:30

CALEMBOUR

FOGGIA MOVIDA // Foggia, sequestrato un locale della movida: musica e intrattenimento senza autorizzazioni
8 Ottobre 2026 - ore  09:09

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

Canone Rai, Libero ribadisce: si può non pagarlo, ora tocca al Parlamento

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
4 Gennaio 2014
Casi e Sentenze // Cronaca //

Rai, sede viale Mazzini (st)
“SI può non pagare il canone“. Adesso lo dice anche l’Europa. La Corte europea dei diritti ha infatti accolto il ricorso di un cittadino italiano di Maglie (Lecce) che contestava il pagamento dell’odioso balzello per foraggiare il servizio pubblico. Secondo l’Alta Corte infatti il canone Rai sarebbe illegittimo “in quanto non attiene alla materia fiscale” e in quanto “l’obbligo all’abbonamento del canone come tassa sul possesso di uno o più apparecchi atti o adattabili a ricevere trasmissioni compromette la libertà di informazione”. Così arriva un’altra sentenza che mina il balzello di viale Mazzini.

Infatti già qualche mese fa c’aveva pensato il tribunale tributario del Lazio a mettere in discussione il canone. Come ha raccontato Libero, La sentenza 597/2013 ha, infatti, accolto l’istanza di un contribuente che si era opposto alla cartella esattoriale di riscossione del canone tv, producendo la domanda di richiesta di oscuramento inviata alla Rai. In quel caso l’amministrazione televisiva non aveva risposto e il fisco aveva proceduto all’emissione della relativa cartella, impugnata poi dal contribuente. Questi, dopo la soccombenza innanzi alla commissione provinciale, non si è dato per vinto e ha proposto opposizione in secondo grado, trovando finalmente ragione. Secondo i magistrati laziali la cartella è nulla, anche se il cittadino ha continuato a usufruire dei servizi tv. È sufficiente, infatti, che egli abbia fatto denuncia di oscuramento alla Rai e questa non abbia risposto. Ora toccherà al Parlamento prendere atto della sentenza dell’Alta Corte e del tribunale del Lazio e dare finalmente agli italiani la possibilità di scegliere cosa vedere e cosa “pagare” in tv.

Fonte Liberoquotidiano.it

“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO