SAN SEVERO – Anche quest’anno la città si prepara a commemorare il Giorno del Ricordo, la solennità civile istituita con la Legge n. 92 del 30 marzo 2004 per mantenere viva la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata. L’appuntamento è fissato per martedì 10 febbraio 2026 alle ore 10.30 in Largo delle Foibe, nei pressi della Scuola Media “Petrarca”.
La cerimonia, promossa dall’Amministrazione comunale, prevede la deposizione di una corona d’alloro al cippo commemorativo. A partecipare saranno il sindaco Lidya Colangelo, il comandante della Polizia Locale Marco D’Antuoni, rappresentanti dell’Amministrazione comunale e dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), con la presenza del delegato provinciale Casimiro Delli Falconi.
La ricorrenza rappresenta un momento di riflessione storica dedicato alle vicende che segnarono il confine orientale italiano negli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale e nel dopoguerra. Le persecuzioni, le uccisioni nelle foibe e l’esodo forzato che coinvolse centinaia di migliaia di italiani provenienti dall’Istria, dalla Dalmazia, da Fiume e dal golfo del Quarnaro costituiscono una pagina complessa e dolorosa della storia nazionale, ricordata ogni anno con iniziative commemorative e culturali in tutta Italia.
In segno di lutto e partecipazione istituzionale, su disposizione della Prefettura di Foggia, la bandiera italiana e quella dell’Unione Europea esposte a Palazzo Celestini, sede del Municipio, saranno issate a mezz’asta per l’intera giornata del 10 febbraio.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione promosso dalle istituzioni per preservare la memoria storica e trasmettere alle nuove generazioni la conoscenza di eventi che hanno profondamente segnato la storia del Paese.



