ANAS ha completato l’implementazione della nuova segnaletica all’incrocio tra la SS 272 e la SP 27, noto come incrocio di San Matteo, uno dei punti più delicati della viabilità che collega San Severo a San Marco in Lamis, spesso al centro delle cronache per il numero di incidenti registrati negli anni.
L’intervento è stato annunciato dopo il recente incontro tenutosi a Bari tra il consigliere regionale Napoleone Cera e il responsabile della Struttura territoriale di Anas Puglia, l’ingegnere Francesco Ruocco, definito dallo stesso consigliere “proficuo e operativo” e focalizzato sulla messa in sicurezza della rete stradale della Capitanata. «Ringrazio Anas e l’ingegner Ruocco per aver mantenuto l’impegno assunto – ha dichiarato Cera –. L’implementazione della segnaletica, anche luminosa, rappresenta un passo importante per ridurre la pericolosità dell’incrocio di San Matteo e per dare una risposta concreta alle esigenze dei cittadini che percorrono ogni giorno quel tratto di strada».
Il consigliere regionale ha inoltre ricordato come la realizzazione di una rotatoria, più volte ipotizzata negli anni, non sia al momento praticabile per ragioni tecniche e amministrative. Proprio per questo il potenziamento della segnaletica viene considerato un intervento immediato e necessario per migliorare la sicurezza della circolazione.
Restano invece ancora in attesa di riscontro gli interventi di competenza della Provincia di Foggia sulla SP 27. Su questo punto Cera ha rivolto un appello all’ente di Palazzo Dogana affinché contribuisca a completare il quadro degli interventi su un’arteria particolarmente trafficata. «Continuerò a seguire ogni passaggio – ha aggiunto il consigliere – affinché il lavoro congiunto tra istituzioni, Anas e Ministero si traduca in risultati concreti per la Capitanata. La sicurezza stradale non può attendere». Nel frattempo, secondo quanto evidenziato anche dal senatore pugliese Roberto Marti, la provincia di Foggia è sempre più al centro dell’agenda nazionale sulle infrastrutture. «Oltre 2,2 miliardi di euro sono destinati al territorio foggiano per interventi su ferrovie, strade, rete idrica ed edilizia – ha spiegato –. Risorse che rappresentano una risposta concreta alle esigenze di cittadini e imprese che da anni attendono opere strutturali e una visione di sviluppo per il territorio».
Tra i progetti indicati come strategici figurano l’ammodernamento della linea ferroviaria Potenza–Foggia e la realizzazione della stazione AV Foggia-Cervaro, infrastrutture considerate decisive per rafforzare la mobilità regionale e la competitività dell’intera Capitanata.



