5 Stelle: Ghetto Rignano bidonville da chiudere


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Foggia – “IL 30 aprile 2014 due migranti del ghetto di Rignano sono stati picchiati. Probabilmente da altri connazionali senza scrupoli anzi da coloro (una maledetta minoranza) che controllano spaccio e prostituzione in quell’area. Il ghetto di Rignano e’ una bidonville dove centinaia di migranti vivono da anni tra l’ignoranza (nel senso negativo di voler ignorare) delle istituzioni appannate da poche presenze negli anni (alcune lodevoli con l’installazione di impianti idraulici temporanei). La parte migliore l’hanno sempre giocata le associazioni e gli enti di tutela, locali e internazionali”.

“La Provincia di Foggia ha sempre operato bene con i Progetti Roxana e Aquilone. Il ghetto di Rignano esiste ma non lo si vuole vedere. Di suo il ghetto e’ il punto di approdo di centinaia e, d’estate, migliaia di migranti che lavorano nelle nostre campagne. Pagati poco, a volte non pagati, quasi sempre senza contratto e senza tutela di diritti sindacali e di convivenza civile comune. Negli ultimi tempi qualcosa si e’ mosso. La spinta degli enti di tutela del territorio, una buona sensibilità della Regione Puglia (con l’assessore Minervini) hanno creato una volontà istituzionale che porterà (stando a quanto promesso) alla chiusura del ghetto della vergogna che purtroppo non e’ l’unico in provincia di Foggia e neanche in Puglia”.

“Per la chiusura del ghetto di Rignano saranno impiegate risorse finanziare, logistiche e umane che dovrebbero collocare gli abitanti della bidonville in 3 o più tendopoli che saranno gestire dalla Protezione Civile. Non sarà un percorso di facile realizzazione ma e’ giusto farlo”.

“Restano sullo sfondo alcune domane e quesiti che gli enti di tutela, la Regione e la Prefettura di Foggia dovranno affrontare per trovare adeguate risposte:
1) le tendopoli che si apriranno sono previste per poter funzionare 3 mesi. E poi? Non creiamo altre “bidonville”
2) le tendopoli secondo quale modello socio-sanitario saranno gestite? Sono previste in modo congruo presenze di operatori socio-sanitari con competenze linguistiche?
3) sono previsti mediatori culturali in numero adeguato alle presenze e dei migranti?
4) e’ previsto il giusto collegamento con i centri abitati;
5) sono previste figure di riferimento quali psicolog*, operatori legali e di animazione?
6) cosa sarà proposto ai migranti dopo i 3 mesi? Corsi di formazione, corsi di lingua? Dovranno uscire dalle tendopoli e integrarsi.
I 2 migranti picchiati sono un esempio per tutti i cittadini. Hanno voluto difendere un loro diritto, il diritto a voler cambiare vita nella legalità, aderendo alla carovana della legalità di Libera”.

“I 2 migranti sono nostri concittadini. Tutti insieme, enti di tutela, istituzioni, cittadini percorriamo le nuove strade Fuori dal Ghetto per vincere insieme la battaglia più importante: quella della legalità e di una nuova e giusta vita per chi oggi e’ schiavo di una società ingiusta.
Avanti tutta!!”.

Lo dicono in una nota i 5 Stelle di Foggia.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

5 Stelle: Ghetto Rignano bidonville da chiudere ultima modifica: 2014-05-04T18:11:38+00:00 da Redazione



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