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Fallimento Mercato Ittico, curatore propone non ammissione Comune


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Manfredonia – “SI propone la non ammissione integrale della domanda formulata dal Comune di Manfredonia (chirografo: 454.858,01 euro,ndr). In particolare, per l’energia elettrica non risulta allegata l’ingiunzione di pagamento nè risulta giustificata la motivazione della detta anticipazione in difformità a quanto previsto dal contratto di concessione. I titoli di pagamento, inoltre, non motivano l’oggetto della fornitura. Per la richiamata richiesta a titolo di rimborso della somma pari ad €. 26.426,40 pagata al Liquidatore del Consorzio, trattandosi di somma versata a fronte di delibera Comunale ad attività liquidatoria non ancora conclusa non si ritiene di disporre alcun riconoscimento di credito. Si propone, infine, la non ammissione del credito pari ad €. 321.083,24 a titolo di canoni di concessione per la Gestione del Mercato Ittico non essendo stata dimostrata la sussistenza dello stesso con documenti opponibili alla procedura fallimentare”. E’ la proposta del curatore avv. Nicoletta Fabiano relativamente al “Progetto di stato passivo creditori + rivendicanti”, nell’ambito del Fallimento del Consorzio Gestione Mercato Ittico Manfredonia (CO.GE.M.I.M.) soc. coop. in liquidazione (1/2014).

Giudice delegato del Tribunale di Foggia – Sezione Fallimentare – il dott. Francesco Murgo. Data udienza fissata per il prossimo 15/05/2014 alle ore 09:30 a Foggia.

Analogamente, il Curatore avv. Fabiano ha proposto “la non ammissione dell’intero credito richiesto” dalla Banca Popolare di Milano “non essendo stato dimostrato lo stesso con documenti opponibili alla procedura”. (Chirografo: 611.249,11 euro,ndr). Proposto il rigetto della richiesta del Comune di Manfredonia, relativamente alla rivendicazione dell’asta elettronica e beni mobili vari.

IL FALLIMENTO. Come detto, il Consorzio Gestione Mercato Ittico di Manfredonia (in sigla Co.Ge.M.I.Im.) è fallito dopo sentenza di fallimento n.01 del 16 gennaio 2014 (01/2014) – Giudice dr. Francesco Murgo del Tribunale di Foggia, in seguito all’istanza di declaratoria fallimentare presentata da uno dei “2 ex dipendenti” del Consorzio, con ricorrente difeso dagli avvocati Marco Starace e Giuseppe Leporace.

FOCUS CONSORZIO MERCATO ITTICO DI MANFREDONIA
IL FALLIMENTO
LA NOTA INTEGRATIVA DELL’AVV.LIQUIDATORE BELVISO

Come risaputo, il liquidatore del Consorzio è l’avv. Saverio Belviso di Bari, nominato con atto del 04.11.2011 con durata fino alla revoca.

SOCIETA’ COGEMIM MESSA IN LIQUIDAZIONE IL 04.11.2012. Come emergente dal bilancio di esercizio chiuso al 31.12.2012, la società Co.Ge.M.I.M. in data 04.11.2012 è stata messa in liquidazione ed ai sensi dell’articolo 2545 duodecies c.c. ha cessato la propria attività il 10.12.2012, dopo che il Comune di Manfredonia ha affidato a terzi le attività del mercato ittico, considerata attiva di rilevanza pubblica (ad oggi, continua la gestione diretta dell’Ente comunale, con recente bando pubblicato).

DEBITI PER 1.400.000 EURO; PERDITE PORTATE A NUOVO 1.212.626. Da raccolta dati, al 31 dicembre 2012, le perdite del citato consorzio sono risultate pari a 1.212.626 euro; debiti a 1.443.184 euro. Alla stessa data del 31.12.2012 l’attivo del Consorzio è risultato pari a 223.307.00 euro (321.079 euro al 31.12.2011).

CREDITO COMUNE DI MANFREDONIA C/COGEMIM PER 428.431,61 EURO MA MAI REVOCATA LA CONCESSIONE. Il Comune di Manfredonia, con una propria nota n.3136 del 26.01.2011,ha richiesto al Consorzio il pagamento di euro 428.431,61 di cui 107.348,37 per fornitura di energia elettrica pagata dall’Ente comunale nelle more della voltura del’utenza ed euro 321.083.24 per canoni di concessione arretrati dal 2006 al 2011.

L’ATTO, FALLIMENTO CONSORZIO MERCATO ITTICO DI MANFREDONIA

GAC GARGANO MARE, I REFERENTI GIA’ NEL COGEMIM DI MANFREDONIA

g.defilippo@statoquotidiano.it

FOTOGALLERY MERCATO ITTICO BENEDETTO MONACO

Fallimento Mercato Ittico, curatore propone non ammissione Comune ultima modifica: 2014-05-04T23:50:03+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Jerry il carognone molto meglio dei politici italiani

    Come mai a Manfredonia quotidianamente vengono vendute decine di quintali di pesce in nero (senza scontrini) e nelle vie principali e secondarie della città?


  • Arco Mancino

    Che vergogna, la beffa oltre al danno. Un amministrazione e dirigenti da licenziare in tronco. Dove sono gli atti che giustificano la legittimità delle spese sostenute dal comune per la partecipazione fallimentare al mercato ittico? Adesso queste somme come vengono iscritte al bilancio del comune ? Non penso come residui attivi. E le responsabilità dei componenti del comitato di gestione del mercato ? Gli assessori alle attività im-produttive da dieci anni a questa parte ? E i componenti in quota alla provincia c’è alla camera di commercio ? Povero manfredoniano, gabbato da tutti. Povero pescatore, tanto lavoro per niente. Poveri, si fa per dire, commercianti di elettronico è rimasta solo l’asta, della loro bilancia. Povero il nostro pescato, sbattuto sul bancone senza alcun valore. Ma chi mai pagherà ? Di sicuro, purtroppo i nostri figli.


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi

    E noi cittadini paghiamo!!


  • Franco

    Interessante. Speriamo che il Curatore e il Giudice Delegato aiutino ad individuare i responsabili del disastro


  • l'avvocato in tasca

    avrà responsabilità innanzi alla corte dei conti (l’avvocato o il funzionario) che ha redatto la domanda di insinuazione al passivo? se non vado errato è stato anche pagato un compenso per scrivere quell’atto


  • ignorantis

    Ciao a tutti.Scusate la mia ignoranza.Ma il sindaco Secondo voi era a conoscenza di queste spese?

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