CapitanataStato news

Premio Zingarelli, Daddario: risvegliare l’amore per la cultura


Di:

Cerignola – “UNO dei nostri principali obiettivi era e rimane cercare di risvegliare nella nostra città l’amore per la lettura e, più in generale, per la cultura, perché siamo assolutamente convinti che, anche così, Cerignola possa crescere”. Antonio Daddario, presidente del Premio Letterario Nazionale “Nicola Zingarelli”, ha spiegato così, nel corso di una conferenza stampa tenutasi sabato pomeriggio nella Sala Mascagni del Teatro Mercadante di Cerignola, il senso di una manifestazione che ha compiuto sei anni di vita e che stavolta ha scelto come tema “Le parole nella musica”, diventata un punto di riferimento per tanti giovani scrittori e poeti di tutta Italia. Un appuntamento di altissimo livello che ha vissuto sabato sera il suo epilogo nello stesso teatro al termine di due giorni che hanno rappresentato, per usare le parole del direttore artistico Tommy Di Bari, “la celebrazione della grande bellezza della cultura che il nostro territorio è in grado di esprimere, allestendo una vetrina letteraria che ha acquisito un respiro nazionale”.

A concludere l’evento, organizzato dall’Amministrazione Comunale e dall’Associazione culturale “LiberaMente”, in collaborazione con le associazioni “Motus” e “Musica per Sorridere” e che ha potuto contare sull’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, è stata la premiazione degli autori partecipanti alle diverse sezioni: “Poesia inedita”; “Narrativa edita” e “Composizione musicale Jazz e Classica” e dei personaggi a cui è stato conferito il Premio speciale della giuria “Non omnia possumus omnes”, riservato a figure che si sono distinte per il loro impegno nella società e nella cultura. Riconoscimento andato quest’ anno al professor Francesco Sabatini, presidente emerito dell’Accademia della Crusca, linguista e filologo, che nella mattinata di ieri aveva tenuto nella Sala Consigliare del Comune una avvincente lectio magistralis intitolata ”Dall’ultima Crusca ai vocabolari d’oggi”; al professor Riccardo Sgaramella, scrittore, divulgatore, studioso e poeta dialettale, che ha donato allo stesso Sabatini una copia del suo ultimo lavoro “Dizionario Etimologico comparato del gergo di Cerignola”; a Lorenzo Enriques, presidente della casa editrice “Zanichelli” e fondatore dell’associazione “Il Giralibro”, che promuove la diffusione della lettura tra i giovani; Mingo De Pasquale, noto inviato di “Striscia la notizia” e molto impegnato nel sociale; a Erica Giacosa, direttrice de “Il Giralibro”; e al Maestro Gianfranco Labroca insieme all’Orchestra di Fiati “V. Disavino”. Ai primi classificati delle tre sezioni ordinarie e di quella speciale “Non omnia possumus omnes” sono andati una spiga d’argento bagno oro, simbolo distintivo del Premio, oltre che una pergamena ricordo con motivazione.

Sabato pomeriggio, nel corso della conferenza stampa, il presidente del Premio, Antonio Daddario, ha definito “notevole la qualità dei lavori presentati in questa sesta edizione” e ringraziato le due associazioni “Motus” e “Musica per Sorridere” per il supporto fornito alla manifestazione, consegnando una targa ricordo a due membri delle stesse, Antonella D’Oronzo e Antonio Piacentino, oltre che gli attori del Centro Universitario Teatrale di Foggia, che sabato seria hanno decantato le poesie composte da alcuni giovanissimi partecipanti al concorso letterario.

“Puntando su manifestazioni come questa, lavoriamo per elevare il livello del dibattito culturale a Cerignola – ha detto nel suo intervento il consigliere comunale delegato alla Cultura Franco Conte, che insieme al vicesindaco Franco Reddavide ha rappresentato l’Amministrazione Comunale-. Eventi di questo tipo danno davvero lustro a Cerignola, fiera di ospitare il Premio dedicato a un uomo come Nicola Zingarelli, che ha nobilitato l’immagine della nostra terra. Auspichiamo un rafforzamento della collaborazione tra Comune e associazioni culturali, finalizzata all’organizzazione di un numero maggiore di iniziative in grado di calamitare l’attenzione di un ampio pubblico”. Un tasto sul quale ha insistito anche Reddavide: “Anche in questo ambito occorre una più forte sinergia tra il Comune e le realtà più vive come appunto le associazioni che hanno organizzato il Premio”. Il direttore artistico del Premio, Tommy Di Bari, nel sottolineare “la caparbietà e gli sforzi profusi dal presidente Daddario nel garantire ai suoi concittadini la prosecuzione, negli anni, di questo appuntamento culturale”, ha rimarcato la partecipazione attiva di case editrici come “Enter”, “Ad Maiora” e “Zanichelli”, che hanno anche messo disposizione dei partecipanti borse di studio.

Redazione Stato

Premio Zingarelli, Daddario: risvegliare l’amore per la cultura ultima modifica: 2014-05-04T20:05:12+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This