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Riforme, Letta sceglie i “saggi”, c’è Marco Olivetti, UniFoggia


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Premier Letta (statoquotidiano)

Foggia – IL presidente del consiglio, Enrico Letta, ha scelto i componenti della commissione per le riforme costituzionali. Nel relativo dpcm sarà contestualmente nominato un comitato per la redazione del rapporto finale. I componenti della commissione saranno ricevuti giovedì pomeriggio al Quirinale. Di seguito i nomi.

Michele Ainis – Università Roma 3
Augusto Barbera – Università di Bologna
Beniamino Caravita di Toritto – Università la Sapienza Roma
Lorenza Carlassare – Università di Padova
Elisabetta Catelani – Università di Pisa
Stefano Ceccanti – Università La Sapienza Roma
Ginevra Cerrina Feroni – Università di Firenze
Enzo Cheli – Presidente Emerito Corte Costituzionale
Mario Chiti – Università di Firenze
Pietro Ciarlo – Università di Cagliari
Francesco Clementi – Università di Perugia
Francesco D’Onofrio – Università La Sapienza Roma

Giuseppe de Vergottini – Università di Bologna
Giuseppe Di Federico – Università di Bologna
Mario Dogliani – Università di Torino
Giandomenico Falcon – Università di Trento
Franco Frattini – Presidente Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale
Maria Cristina Grisolia – Università di Firenze
Massimo Luciani – Università La Sapienza Roma
Stefano Mannoni – Università di Firenze
Cesare Mirabelli – Presidente Emerito Corte Costituzionale
Anna Moscarini – Università della Tuscia
Ida Nicotra – Università di Catania
Marco Olivetti – Università di Foggia

Valerio Onida – Presidente Emerito Corte Costituzionale
Angelo Panebianco – Università di Bologna
Giovanni Pitruzzella – Università di Palermo
Anna Maria Poggi – Università di Torino
Carmela Salazar –Università di Reggio Calabria
Guido Tabellini – Università Bocconi di Milano
Nadia Urbinati – Columbia University
Luciano Vandelli – Università di Bologna
Luciano Violante – Università di Camerino
Lorenza Violini – Università di Milano
Nicolò Zanon – Università di Milano


Redazione Stato@riproduzioneriservata

Riforme, Letta sceglie i “saggi”, c’è Marco Olivetti, UniFoggia ultima modifica: 2013-06-04T18:05:15+00:00 da Redazione



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Commenti


  • josè

    marco olivetti è una leggenda!


  • Redazione

    COMMISSIONE SAGGI PER RIFORME COSTITUZIONALI: CODACONS IMPUGNA AL TAR IL DECRETO DI NOMINA DEI 35 ESPERTI

    SOLITA SPARTIZIONE POLITICA E NESSUNA GARANZIA PER I CITTADINI

    Il Codacons impugnerà al Tar del Lazio il provvedimento con cui il Premier Enrico letta ha nominato i 35 saggi membri della commissione che dovrà studiare le riforme costituzionali.

    “La scelta dei 35 soggetti non risponde ad alcun valido criterio in grado di fornire garanzie ai cittadini, e segue la solita logica della spartizione politica per accontentare tutti i partiti, filosofia che ha portato l’Italia allo stato di disastro attuale – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Nemmeno l’inserimento di professori universitari, che sulla carta dovrebbero rappresentare la massima espressione di competenza in materia, è sinonimo di certezze per gli italiani, considerati i tanti scandali delle cattedre clientelari che hanno caratterizzato il mondo universitario nel nostro paese”.

    “Ma l’assurdità più evidente nella scelta dei saggi operata dal Premier Letta, è la totale assenza di rappresentanti reali dei cittadini, ossia di soggetti in grado di apportare un concreto contributo svelando ai saggi la strada da seguire per giungere a riforme che davvero rispondano alle esigenze del popolo italiano. Per tale motivo – prosegue Rienzi – impugneremo al Tar la nomina dei 35 componenti per palese carenza di requisiti, e invieremo al Presidente del Consiglio i risultati di una indagine condotta dalla nostra associazione dal titolo “L’Italia che vogliono gli italiani”, contenente tutte le proposte dei cittadini per migliorare il paese”.


  • Antonello Scarlatella

    E’ una pura commissione che serve a tutelare gli interessi delle lobby economiche e finanziarie.

    Un puro schifo, una pura vergogna.

    Che cosa paghiamo a fare quasi mille parlamentari se non sono capaci di carpire quelle che sono le esigenza degli Italiani e del territorio.

    La verità e che hanno paura a prendere decisioni.

    Solo una rivolta molto violenta da parte del popolo italiano metterebbe fine a questa gente che a quasi 4 mesi dalle ultime consultazioni elettorali, dicono e non dicono, propongono e non propongono.

    La situazione Italiana e un problema di grumi di potere gestita da comitati di affari, ora abbiamo un altra cellula di potere un anello di congiunzione,
    I GRANDI SAGGI.

    Questo è il segno che in Italia ormai da un pezzo non comanda piu’ la politica ma il sodalizio dei grandi affari, poteri paralleli che stanno studiando come rimanere in auge e tutelare i loro interessi e privilegi.

    Speriamo tutti che la giustizia Divina nei confronti di questi uomini sia piu’ incisiva e crudele nei confronti di questa gente, della inutile giustizia terrena.

    V e r g o g n a !!!!!!!

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