Cronaca

Romano: “Il Pd diventi un app utile ai pugliesi”. L’affondo sull’Aqp


Di:

G.Romano (statoquotidiano)

Bari – ACQUEDOTTO pugliese, Enti ecclesiastici e assemblea regionale del Partito democratico. Sono i temi nel mirino del Pd. “Sentiamo l’esigenza – ha spiegato il capogruppo Pino Romano – di sottolineare nostra posizione, perché consideriamo il partito uno strumento che i pugliesi hanno a disposizione, una applicazione da installare nella regione per migliorarne le prestazioni in ogni ambito”.

Aqp. “Iniziamo da un’operazione approfondita per stabilire esattamente qual è la mission di questo ente”. Il messaggio è chiaro: “servono trasparenza e moralizzazione al tempo stesso. Un’opera già avviata dal momento dell’insediamento dei nuovi vertici”. Adesso però il Partito democratico chiede ufficialmente alla dirigenza dell’ente di attivare una sorta di autodenuncia e autoriduzione degli emolumenti da parte dei beneficiari “uno sforzo individuale all’interno del grande sforzo che tutto il Paese sta facendo in questo particolare momento di crisi”.


Lo stesso sforzo il consigliere Ruggiero Mennea lo chiede anche per altri enti. “Ho scritto una lettera al presidente Vendola – ha detto – perché vengano ridotti gli emolumenti laddove risultano spropositati rispetto al contesto in cui viviamo”.


Sempre sull’Aqp, il Partito democratico evidenzia che “forse è giunto il momento di una modifica statutaria”. Questo per consentire l’alienazione delle azioni dell’ente anche a segmenti privati, anche in ottemperanza alle osservazioni della Corte dei Conti. Fra l’altro secondo Romano “sarebbe anche opportuno che si costituisse finalmente il Comitato utenti” .


Il Partito democratico immagina un Acquedotto pugliese che possa diventare “volano di crescita” con investimenti che vadano nella direzione di opere tese al miglioramento della qualità dell’ambiente, alla salvaguardia della salute, alla valorizzazione dei territori con finalità turistiche. Dal punto di vista delle tariffe agevolate per talune fasce, Fabiano Amati ricorda che al tempo in cui era assessore, con una delibera erano stati destinati al progetto “tariffe agevolate” 120 milioni di euro. “Nella realtà è accaduto, come mi risulta e salvo chiarimenti di diverso tenore, – sottolinea Amati – che la mancata erogazione del finanziamento da parte della Regione, ha comportato in capo all’AIP la necessità (non poteva fare diversamente) di incrementare la tariffa per costituire il Fondo nuovi Investimenti (FoNI), così come previsto dal nuovo metodo adottato dall’Autorità per l’Energia e il Gas, ritagliando sullo stesso le somme occorrenti a finanziare la tariffazione di vantaggio per gli anni 2012 e 2013, supplendo così alla mancata elargizione delle somme promesse dalla Regione. È chiaro che se quest’ultima avesse mantenuto il suo impegno di finanziamento, avremmo raggiunto il duplice obiettivo di agevolazione per le famiglie meno abbienti e del mancato incremento ulteriore della tariffa sulla dinamica già deliberata nel 2009”.


“Per questo motivo, – conclude l’ex assessore Amati – chiedo che il Governo regionale provveda a ripristinare il finanziamento promesso, così da consentire all’AIP di modificare la dinamica tariffaria deliberata di recente, mettendo nelle condizioni AQP di restituire ai pugliesi la quota incrementata della tariffa per il finanziamento delle agevolazioni, se già versata, ovvero a bloccarne il pagamento.”


Enti Ecclesiastici. Il Partito democratico ha chiesto che questa vicenda venga affrontata in un incontro con il capogruppo del Pd alla Camera, Roberto Speranza. “Il tema è troppo importante – ha detto Romano – e soprattutto interessa anche altre regioni”.

“Ci stiamo applicando amministratori locali in azione” è l’evento con il quale il gruppo consiliare del Partito democratico pugliese darà vita al primo incontro pubblico di quella che Romano ha definito “campagna di ascolto”. “Un modo per raccogliere idee e proposte ma anche lamentele e critiche dai territori”.
L’appuntamento è sabato 22 giungo all’hotel Sheraton di Bari. Interverrano, oltre ai consiglieri regionali, il ministro alla cultura Massimo Bray, il vicepresidente del Parlamento europeo Gianni Pittella, il presidente della Commissione agricoltura del Parlamento eurpeo, Paolo de Castro, il presidente della Commissione bilancio alla Camera, Francesco Boccia, il presidente della Commissione Politiche comunitarie alla Camera, Michele Bordo e il presidente della Commissione difesa al senato Nicola Latorre, il sindaco di Bari e presidente del Pd pugliese, Michele Emiliano e il segretario regionale del Pd Sergio Blasi.

Redazione Stato

Romano: “Il Pd diventi un app utile ai pugliesi”. L’affondo sull’Aqp ultima modifica: 2013-06-04T17:40:12+00:00 da Redazione



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