FOGGIA – Il Comune di Foggia ha disposto il diniego dell’autorizzazione al funzionamento del Servizio di Pronto Intervento Sociale richiesto dalla cooperativa sociale “Arcobaleno”, con sede legale in via della Repubblica. La decisione è contenuta nella determinazione dirigenziale n. 1129 del 4 giugno 2026, emanata dall’Area Servizi alla Persona.
Secondo quanto riportato nel provvedimento, la richiesta di autorizzazione era stata presentata il 14 aprile scorso attraverso la piattaforma regionale prevista dalla normativa pugliese in materia di servizi sociali. Nel corso dell’istruttoria, gli uffici comunali hanno rilevato diverse criticità e carenze documentali rispetto ai requisiti richiesti dalla legge regionale e dal regolamento attuativo.
L’amministrazione comunale aveva quindi inviato alla cooperativa una comunicazione di non conformità, chiedendo integrazioni e chiarimenti entro quindici giorni. Tra le osservazioni formulate dagli uffici vi era anche la circostanza che l’istanza risultava presentata da una persona diversa dal legale rappresentante indicato nell’atto costitutivo e nello statuto della società.
Il termine assegnato per la regolarizzazione della pratica è però decorso senza che fosse trasmessa alcuna documentazione integrativa. Per questo motivo il Comune ha ritenuto sussistenti i presupposti per respingere definitivamente la richiesta.
Nel provvedimento si evidenzia inoltre che il servizio proposto non risulta in possesso dei requisiti comuni, strutturali, organizzativi e funzionali previsti dal Regolamento regionale n. 4 del 2007 per l’attivazione di un Servizio di Pronto Intervento Sociale.
La struttura operativa indicata dalla cooperativa avrebbe dovuto avere sede presso il Centro Interculturale “Il Baobab” di via Candelaro. Il provvedimento sarà ora trasmesso alla Regione Puglia per gli adempimenti di competenza.
A cura di Giovanna Tambo.



