Si conclude con una giornata dedicata a cultura, formazione e teatro l’Anno Accademico 2025-2026 dell’Università delle Tre Età “Romolo Caggese” di Foggia. L’appuntamento è fissato per giovedì 4 giugno alle ore 17 nella Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, sede della cerimonia conclusiva.
L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Foggia e realizzata in collaborazione con il Polo Biblio-Museale e la Biblioteca “La Magna Capitana”, rappresenta il momento finale di un percorso annuale fatto di attività formative, artistiche e culturali rivolte alla cittadinanza.
A portare i saluti istituzionali saranno l’avvocato Giuseppe Nobiletti, presidente della Provincia di Foggia, la dirigente del Liceo Polivalente “Carolina Poerio” Enza Maria Caldarella e la direttrice del Polo Biblio-Museale Gabriella Berardi, a testimonianza del legame tra l’Unitre e le istituzioni culturali del territorio.
La presidente dell’Unitre di Foggia, Giovanna Irmici, introdurrà l’incontro illustrando le attività svolte durante l’anno e le prospettive future dell’associazione, impegnata nella promozione della formazione permanente e dell’invecchiamento attivo.
Tra i momenti centrali della serata figura la presentazione del secondo volume della collana “Stupori”, dal titolo “Creatività: Respiro dell’anima”, dedicato al valore dell’espressione artistica e della creatività come strumenti di crescita individuale e collettiva.
Nel programma è previsto anche l’intervento di Donatella Zocchi, del gruppo Poiésis, con la testimonianza “Microstoria di un’avventura”, inserita nel percorso narrativo promosso dall’associazione.
Spazio inoltre al teatro con il laboratorio diretto dagli artisti Giustina Ruggiero e Michele Dell’Anno, che porteranno in scena la performance “Assaggi di Medioevo”, un viaggio dedicato alla figura di Federico II e al fascino dello “Stupor Mundi”.
La cerimonia si concluderà con gli interventi del vicepresidente dell’Unitre Franco Maruotti e della direttrice dei corsi Annamaria Totta, che tracceranno un bilancio delle attività svolte.
L’iniziativa conferma il ruolo dell’Unitre come punto di riferimento culturale per la città di Foggia, attraverso un’offerta continua di corsi, laboratori e iniziative dedicate alla partecipazione attiva e alla crescita sociale.



