Condanna a 1 anno e 10 mesi per violazione della sorveglianza speciale per il boss foggiano Raffaele Tolonese, 67 anni, noto come “Rafanill’”, esponente storico della Società foggiana e già ai vertici del clan Trisciuoglio/Tolonese.
Il provvedimento è arrivato al termine del processo celebrato con rito abbreviato davanti al gup Mario De Simone, su richiesta della difesa. Il giudice ha applicato lo sconto di un terzo della pena previsto dalla procedura, disponendo inoltre la rimessione in libertà dell’imputato dopo circa quattro mesi trascorsi tra carcere e domiciliari.
La Procura aveva chiesto una condanna a 2 anni e 6 mesi, mentre la difesa, rappresentata dall’avvocato Paolo Ferragonio, aveva sollecitato l’applicazione del minimo edittale.
Determinanti ai fini della decisione sono stati gli elementi probatori raccolti dagli investigatori, in particolare filmati e fotografie che hanno documentato la presenza del boss a Foggia in almeno quattro occasioni tra giugno e agosto 2024, nonostante fosse sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di dimora a Orta Nova.
Secondo quanto ricostruito, Tolonese, figura di lunga militanza nella criminalità organizzata foggiana, avrebbe violato le prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione, circostanza che ha portato alla condanna odierna.
Lo riporta lagazzettadelmezzogiorno.it.



