Anche quest’anno si è svolta l’International Dante Conference, prestigioso appuntamento dedicato agli studi sul Sommo Poeta, promosso dall’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna in collaborazione con il Comune di Ravenna, l’Istituzione Biblioteca Classense, la Fondazione Flaminia e il Centro Dantesco conventuale OFM della città ravennate.
Tra i numerosi studiosi danteschi di rilievo internazionale presenti all’evento, ha preso parte come relatore anche il prof. Matteo Coco, docente dell’Istituto Superiore “Giannone” di San Marco in Lamis, che ha rappresentato il territorio in un contesto accademico di alto profilo.
Il docente sammarchese ha attirato l’attenzione degli organizzatori e del Comitato scientifico con un intervento dal titolo “A ottocento anni dal Transito – il francescanesimo di Dante”, soffermandosi in particolare sull’adesione del poeta al Terz’Ordine francescano.
Nel corso del suo intervento, Matteo Coco ha approfondito la narrazione dantesca dell’XI canto del Paradiso, proponendo un’attenta analisi testuale che ha suscitato grande apprezzamento da parte del pubblico internazionale, composto da studiosi provenienti da diversi Paesi, tra cui Italia, Argentina, area austro-tedesca e Polonia. La relazione è stata infatti accolta da un lungo e sentito doppio applauso.
Abituato a confrontarsi in ambiti letterari e accademici, il prof. Coco ha tenuto la sua relazione nell’ambito della sessione “Dante fra poesia e teologia”, presieduta dal prof. Nicolò Maldina dell’Università di Bologna. Prima del suo intervento, il prof. Carsten Schmieder di Berlino aveva affrontato il tema “Dante: the sacrament as intellectual supper”.
L’importante partecipazione del docente sammarchese rappresenta un significativo riconoscimento nel panorama degli studi danteschi, con l’auspicio che il contributo presentato possa essere presto pubblicato, consentendo ulteriori approfondimenti sul pensiero e sull’opera del Sommo Poeta.



