La Regione Puglia ha dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale per il periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 settembre 2026, come stabilito dal Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 299 del 25 maggio 2026, pubblicato sul Bollettino Ufficiale regionale n. 43 del 1 giugno 2026.
In seguito a tale disposizione, anche il Comune di Vieste ha adottato un’ordinanza specifica: con la Ordinanza sindacale n. 11 del 30 giugno 2026, sono state introdotte misure restrittive e divieti assoluti nelle aree a rischio incendio o adiacenti ad esse, validi per tutto il periodo indicato.
Tra i principali divieti figurano l’accensione di fuochi di qualsiasi tipo, l’uso di esplosivi, di apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio dei metalli, nonché l’impiego di motori e attrezzature che possano generare scintille o braci, ad eccezione delle attività forestali autorizzate.
È inoltre vietato fumare o gettare sigarette e fiammiferi accesi, così come svolgere attività pirotecniche, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi o lanterne volanti. Le restrizioni includono anche il transito e la sosta con veicoli su strade non asfaltate in aree boscate e il transito con mezzi motorizzati al di fuori della viabilità consentita, fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali autorizzate.
L’ordinanza vieta inoltre l’abbandono di rifiuti nei boschi e nelle discariche abusive, e ribadisce il divieto assoluto di bruciare stoppie, vegetazione spontanea o residui di sfalci e potature, al fine di prevenire ogni rischio di incendio e tutelare la sicurezza pubblica.
Le misure sono finalizzate a salvaguardare l’incolumità delle persone, proteggere gli ecosistemi agricoli e forestali e prevenire danni al patrimonio pubblico e privato, oltre a evitare situazioni di falso allarme.
In caso di avvistamento di incendi, la popolazione è invitata a segnalare tempestivamente l’evento alle autorità competenti contattando il numero 115 dei Vigili del Fuoco o il 1515 dei Carabinieri Forestali, fornendo ogni elemento utile alla localizzazione del rogo.
Lo riporta retegargano.it.



