Editoriali

Come ripartire


Di:

Il neo prefetto foggiano dr.ssa Luisa Latella con il sindaco Gianni Mongelli (St@)

C’E’ bisogno di ridare slancio all’iniziativa politica della maggioranza, c’è bisogno di affrontare i problemi della città con una visione olistica che permetta un’azione coerente con i principi enunciati.

L’impegno del risanamento dei conti comunali è stato mantenuto raggiungendo, e superando, l’obiettivo del riequilibrio di bilancio. Per la prima volta, dopo anni, l’amministrazione comunale chiude un bilancio in attivo nel conto tra entrate e spesa corrente. Le difficoltà denunciate da revisori dei conti e dirigenti del comune derivano esclusivamente dai debiti accumulati negli anni e dagli interessi che questi debiti generano. Solo per i tagli ai trasferimenti agli enti locali effettuati dai governi Berlusconi e Monti non si è eliminato l’enorme debito accumulato con le amministrazioni Agostinacchio e Ciliberti. Questo dato di fatto deve imporre ai maggiori partiti, PD e PDL, una seria riflessione sui danni sociali che la politica economica del governo, da loro sostenuto, ha prodotto e sui nefasti effetti che la manovra economica, camuffata da “spending review”, produrrà con gli inevitabili aumenti dell’IMU.

Purtroppo, oltre al conseguimento degli obbiettivi di bilancio, si deve registrare il ritardo nel portare a termine altri impegni. Resta a metà il “piano per la mobilità sostenibile” che, oltre ai disincentivi all’uso dell’auto privata con l’estensione della sosta a pagamento, non è progredito con la creazione dei posteggi di scambio auto/bus. Sui temi dell’emergenza abitativa, rileviamo che: è ancora in fase di studio il piano di edilizia economica e popolare, “l’housing sociale”; mancano all’appello case che dovevano essere consegnate al comune, 30 alloggi da Unione Coop Casa; continua lo stillicidio di occupazioni abusive di alloggi pubblici, mentre in città cresce il disagio sociale generato dal “caro affitto” e dal progressivo sgretolamento dei “container di fortuna” di Campo degli Ulivi lasciati senza manutenzione. Queste sono emergenze che si sommano a quelle derivate dal fallimento di AMICA, dal ritardo degli affidamenti della “cura e manutenzione del verde”, dalla gestione dell’illuminazione pubblica, della disoccupazione che affligge la città su cui grava anche la situazione critica del “Don Uva” e di “Foggia servizi”.

Resta ferma, anche la sola discussione, su temi sociali rilevanti: inascoltata è la richiesta del consigliere De Santis, che facciamo nostra, d’istituire il “registro delle coppie di fatto”; nascosta in chissà quale cassetto giace la nostra proposta di cambiamento del regolamento comunale per introdurre elementi per la parità di genere nelle cariche di nomina politica; inapplicato il regolamento comunale che istituisce la “consulta degli immigrati”; di la da venire, anche se più volte annunciata, la costituzione della commissione consigliare per superare gli ostacoli alla pari rappresentanza dei generi e l’adesione del Comune di Foggia alla “Carta per le pari opportunità e l’uguaglianza sul lavoro”.

Nel dare il benvenuto al neo assessore con delega alla Polizia Urbana, nomina che completa la giunta comunale, aderiamo alla proposta del Sindaco Mongelli di “tornare a far parlare la politica” fornendo le idee per la discussione e il confronto contenute nel documento “linee programmatiche del PRC di Foggia”.

(F.Giorgio Cislaghi è segretario del circolo PRC di Foggia “Che Guevara”)

Come ripartire ultima modifica: 2012-08-04T11:45:49+00:00 da F. Giorgio Cislaghi



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