Manfredonia

Lavori in corso ma Ente anticipa: abbattuta la Torre; Arsenico? “falso” (FT-VIDEO)


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Isola 5, demolizione torre di prilling (04.08.2012 - ST@)

Manfredonia – “ABBATTUTO l’ultimo simbolo dello stabilimento Enichem“. Così nel titolo di una odierna nota del Comune relativamente ai lavori per la demolizione della Torre di Prilling.


IL CASO.
Dopo un articolo di stampa a firma del collega Francesco Bellizzi – nel quale si era ipotizzato un “incidente” nell’area, isola 5, durante i lavori di “bonifica” – Stato aveva contattato ieri l’ingegnere Domenichino Bisceglia, responsabile coordinamento e sicurezza dei lavori per la demolizione delle Torri.

Secondo il collega Bellizzi “nell’aprile scorso, durante i lavori di smantellamento delle due torri bianche e rosse, l’ultima traccia visibile da lontano dell’Enichem, la ditta che stava lavorando in subappalto ha perso il controllo della situazione (…) con metà di una delle torri ancora in piedi ha abbattuto anche il filtro collocato in cima. Un vecchio filtro con più di cinquant’anni di vita che fino a quel momento ha trattenuto (a malapena) polveri di ogni tipo. Il contatto con il terreno ha sollevato una fitta nube che poi l’Arpa ha dovuto confermare composta in buona parte da arsenico“.


LE CONFERENZE DEI SERVIZI.
Al tempo l’Ente comunale di Manfredonia annunciò al contrario la mancanza di “rilascio di arsenico dalla torre di prilling” (dall’area) e in precedenza “l’installazione di “nuove centraline per il monitoraggio” dell’arsenico.

L’ING.D.BISCEGLIA: LAVORI TERMINERANNO AD AGOSTO; ARSENICO NON PROVENIVA DAL SITO ENICHEM; FORSE DA FERTILIZZANTI NEI TERRENI. I lavori per la demolizione della Torre di Prilling, nell’Isola 5 area ex Enichem, termineranno ad agosto – ha detto ieri a Stato l’ingegnere D.Bisceglia – In seguito il piano di caratterizzazione del suolo per riscontrare la presenza di arsenico. Piano che sarà redatto dalla Syndial che già una decina di anni fa (aprile 2011, ndr) aveva effettuato delle ricerche in hot spot – (letteralmente aree calde, vale a dire potenziali fonti inquinanti, ndR) per il rilevamento dell’arsenico, con controlli limitati al tempo dalla presenza di edifici (i dati sono di conoscenza della sola Syndial, ndR). Per la zona resta soltanto la demolizione delle vasche nelle isole 17 e 14, già totalmente bonificate. Nube tossica con l’abbattimento del vecchio filtro e collegamento con l’arsenico? Ripeto: mai arrivata alcuna segnalazione durante i lavori di aprile dai nostri tecnici nell’area. Si fa riferimento ad una soglia riscontrata dalla centralina in zona Macchia di Monte Sant’Angelo, con soglia di arsenico già oltre la metà. Smentisco categoricamente la provenienza dal sito ex Enichem dell’arsenico nel quale si fa riferimento in un recente articolo di stampa. Causa probabile al contrario i fertilizzanti utilizzati nei terreni“.

IL COMUNICATO DA PALAZZO SAN DOMENICO. “Anche se a piccoli morsi, quelli della speciale pinza usata per demolire le due torri di prilling, lo smantellamento di quello che per una ventina di anni è stato lo stabilimento chimico prima Anic e poi Enichem, sarà completato (nel titolo si dice altro, ndr). Dopo oltre una diecina di anni più che di lavori di polemiche e intoppi. Un lasso di tempo troppo lungo per liberare un’area utile per implementare nuove attività produttive, trascorso senza che si sia riusciti, nonostante le continue riunioni tecniche e conferenze dei servizi presso il Ministero dell’Ambiente, ad imprimere la necessaria e doverosa accelerazione alle operazioni date le implicazioni riguardanti la salute e la sicurezza pubblica della popolazione di Manfredonia pressoché a contatto con la fabbrica”.

“Una lentezza per tanti aspetti inspiegabile e, contrariamente alle ordinarie prassi nella esecuzioni di opere ancorché di interesse pubblico, prive di qualsiasi penalità a carico dei soggetti eventualmente inadempienti”.

“Una situazione di base quanto meno carente che si è riverberata sulla conseguente indispensabile bonifica dell’area, anche questa costellata da problematiche non sempre oggettive tant’è che è dovuta intervenire la Magistratura. Tempi lunghi su tutti i fronti dunque – come detto nella nota del Comune – E se lo smantellamento delle strutture è in via di ultimazione (dunque non ultimato, nonostante il titolo induca i lettori, i cittadini a comprendere il contrario, ndR), non così è per la bonifica nel cui contesto non sono mancate a dir poco sgradevoli sorprese“.

Lavori di demolizione e bonifica nell'area ex Enichem: il sindaco di Manfredonia Riccardi riflette (ST)

“L’ultima a cadere (dunque la torre è stata abbattuta, ndR) sotto i morsi della pinza meccanica della ditta Mosmode, è dunque la torre di prilling numero due. La numero uno è stata demolita nell’ottobre scorso. Entrambe facevano parte dell’impianto di produzione dell’urea, un fertilizzante per l’agricoltura, la prima alta 63 metri la seconda 67. Erano la parte terminale del processo di produzione. Al loro interno, per caduta dall’alto, l’urea proveniente dalle strutture in cui avvenivano le complesse operazioni chimiche, da liquida si trasformava in solida”.

I lavori di demolizione termineranno entro il mese corrente (dunque non è stata abbattuta; ?,ndr). Il metodo adottato per demolirlo è stato scelto dopo aver scartato altre opzioni ritenute più invasive. Con il metodo delle pinze, il controllo dell’abbattimento è più sicuro anche ai fini dell’eventuale spargimento nell’aria e sul suolo di residue sostanze contenute nell’urea, come ad esempio l’arsenico”.

L’ALLARME ARSENICO. RICCARDI: FALSO “Nel maggio scorso ci fu un allarme per la segnalazione da parte della stazione di rilevamento di ARPA Puglia, di presenza di arsenico sia pure in misura appena superiore alla norma”. Il Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi (duramente contestato a riguardo da attivisti del territorio, ndR), “intervenne immediatamente convocando i referenti dei vari enti interessati che si attivarono attuando verifiche più approfondite che diedero tutte esiti negativi”. “Un falso allarme da qualche parte stoltamente e infondatamente reiterato“. Con la caduta di quell’ultimo residuo del complesso industriale Enichem (????,ndR), si chiude una pagina di storia che per un ventennio ha caratterizzato nel bene e nel male la vita questo territorio”.

Rimane la coda del completamento della bonifica. Anche se territorialmente non competente in quanto il sito industriale ricade in agro di Monte Sant’Angelo, il Sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, segue con attenzione gli sviluppi delle operazioni”. “Non è il caso – rileva – di abbassare la guardia specie dopo aver scoperto l’esistenza di una discarica celata sotto una coltre di cemento fatta passare per campo di esercitazione per pompieri. Siamo in attesa che il Ministero provveda perché anche questa discarica sia svuotata e bonificata. Sperando che sia veramente l’ultima”, dice Riccardi.

g.defilippo@statoquotidiano.it


Photogallery (lavori al 04.08.2012 – fino a torreprilling8)



SEGUE VIDEO (ISOLA 5 – 04.08.2012)

Lavori in corso ma Ente anticipa: abbattuta la Torre; Arsenico? “falso” (FT-VIDEO) ultima modifica: 2012-08-04T13:01:24+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Mi fate schifo ..................

    Leggende metropolitane narrano di una nube di arsenico uscita dalla zona dei lavori e che ha investito dei lavoratori nella zona di macchia..e che le istituzioni avevano negato per non destare allarme, comunque io non mi fido delle istituzioni e per sicurezza non vado più al centro commerciale..


  • dubbio

    gentile redazione, il pericolo di inquinamento nei pressi del centrocommerciale è stato smentito dai politici o dai rilievi scientifici? chiarezza per chi non ha capito molto di questa storia, grazie.


  • Redazione

    Gentile lettore;
    grazie innanzitutto per la Sua attenzione; sulla vicenda, c’era stato un iniziale interesse del giornale; poi, dopo le centraline e i dati forniti dal Comune, un recente articolo di stampa che rilanciava il caso: “incidente nell’aprile 2012, arsenico dal vecchio filtro di una delle due torri”.

    Ora, la Redazione ha ascoltato l’ingegnere citato nel testo che ha smentito categoricamente la presenza di arsenico proveniente dal sito Enichem. L’Amministrazione ha smentito analogamente. La smentita non è giunta dunque sull’arsenico ma sulla provenienza: “non deriva dalle due torri di Prilling”. Questo in base ai rilievi dei responsabili dei lavori. Continueremo a monitorare sul caso; Grazie a Lei, buon pomeriggio; Red.


  • caso

    attenzione per chi ha conoscenze sul sistema produttivo enichem dovrebbe sapere che le torri non erano interessate all’arsenico magari ammoniaca visto che li si produceva la solidificazione dell’urea quindi monitorare non abbassare la guardia ma prima di diffondere notizie , avvolte infondate , accrtiamoci di quello che diciamo.


  • apocalisse

    per la redazione,domanda a l’acquarul l’acqua e fresca……………


  • mario

    si è se le centraline sono truccate???????????? in ….. con qualcuno?.. in passato è successo altrove


  • cittadinoelettore

    Mi sa tanto di altre “note e famose” dichiarazioni: i lavoratori e non solo dell’Anic/Enichem morivano……perchè fumavano !!!!!
    Ma codesto ingegniere da chi viene pagato ?
    Quando si rispolverà il “Registro dei Tumori” ?
    Ma c’è serietà in tutta questa vicenda ?


  • donato

    Siete proprio dei buggiardi ……io vivo vicino vedo tutto quel che fate e’ tutto vero le polveri scendono a iosa e pure arsenico le autorita’ competenti dove sono ? ……..

    ——–
    Gentile lettore,
    abbiamo riportato le dichiarazioni ufficiali dei responsabili; i dati per ora sono questi, seguiranno aggiornamenti; La ringraziamo; Red.


  • IL GIUDICE

    Ma come facciamo a credere? Per anni hanno detto che tutto era a posto, che tutto andava bene!!!
    Verrete giudicati in base ai vostri peccati, il vostro tormento sarà eterno…
    Io sono il Giudice


  • Il grande burattinaio sipontino

    Prima o poi tutti i noi verranno al pettine tutti si dovranno assumere le loro responsabilità…la resa dei conti è molto più vicina di quanto pensino i bugiardoni (per non scrivere di peggio) sipontini.


  • Arrabbiato

    Come nel caso dell’inaugurazione del Corso Manfredi. Facciamo ridere


  • cittadinoelettore

    Al Grande Burattinaio: Il grande scrittore Sciascia ebeb a scrivere in un suo noto libro sulla mafia: “prima o poi tutti i nodi vengono al pettine…. amesso che ci sia il pettine !!!”…. capita l’antifona.


  • max

    Qualche anno fa, alcuni operai che lavoravano alla bonifica sono stati contaminati dall’arsenico. Oggi le centraline rilevano l’aumento dei livelli di arsenico nell’aria. Sarà che gli operai hanno fatto un’abbuffata di crostacei e che gli stessi crostacei, usciti dal mare, hanno inquinato di arsenico le centraline? ah ah ah ah ah ah. I fatti sono stati denunciati alla procura della repubblica? In tal caso, ammesso che ci capisca qualcosa, la procura della repubblica ha avviato almeno un indagine? Poveri noi polli. Non sapete quanti soldi girano nelle bonifiche e, per soldi tanti farebbero sembrare aerosol salutare lo scarico nell’aria di arsenico. Delinquenti

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