Capitanata

Sì Regione a nuova governance rifiuti e trasporti; Pdl ni


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Patrizio Mazza, Idv (immagine d'archivio)

Patrizio Mazza, Idv (immagine d'archivio)

Bari – CON 33 voti favorevoli, e 26 astenuti, il Consiglio regionale ha detto sì ieri – a maggioranza – alla legge sul rafforzamento delle funzioni pubbliche nell’organizzazione e nel governo dei servizi pubblici locali.

Astenuti il gruppo del Pdl, quello della Puglia prima di tutto, l’Udc e il consigliere Mazza (Idv) che ha stigmatizzato la necessità di collegare queste nuove regole al Piano regionale per i rifiuti, con lo scopo di puntare alla riduzione dei rifiuti. Il capogruppo dell’Udc, Salvatore Negro, ha ribadito la sua contrarietà alla nascita dell’Autorità che considera “un ente inutile”. Il capogruppo di Sel, Michele Losappio, ha sottolineato che “pur esprimendo il voto favorevole di tutto il gruppo e l’apprezzamento per il lavoro svolto, rimane il rammarico di non aver osato”. L’esponente di Sel anche nel corso dei lavori della quinta Commissione aveva espresso il suo disappunto sulla mancata riduzione degli Ato da sei ad uno. “Ha prevalso uno spirito conservatore – ha detto il consigliere Losappio.

Ringraziamenti per il lavoro collaborativo svolto sono arrivati da Francesco Laddomada (LPpV, dal capogruppo della Puglia prima di tutto, Francesco Damone e dal capogruppo del Pdl Rocco Palese. Quest’ultimo ha sottolineato come sia importante il gioco di squadra, su queste materie in particolare per le ricadute sulla vita dei pugliesi. Il capogruppo del Pd Antonio Decaro ha espresso apprezzamento per la legge approvata, auspicando una pianificazione tesa al rafforzamento della raccolta differenziata. Anche Donato Pellegrino ha rimarcato con soddisfazione il buon clima di collaborazione che ”in questa fase storica ha detto – deve essere un imperativo assoluto. Siamo in una fase in cui è necessaria l’unità per disegnare il futuro dei prossimo decenni”.

“In queste giornate ritrovo il gusto del mestiere che faccio”. Così il presidente Vendola conclude il dibattito sul disegno di legge. Un clima di collaborazione che ha visto il presidente più volte al fianco di esponenti dell’opposizione e dell’ex ministro Fitto, per risolvere questioni serie e importanti per la nostra Regione. “A fronte di un dramma come quello dell’Ilva – ha detto Vendola – è quasi naturale che vi siano convergenze e profonda sintonia, ma su queste materie trovare l’intesa è un dato politico forte”. “Con questa legge – ha continuato Vendola – abbiamo rafforzato i poteri del pubblico con un sistema di governance, affinché il pubblico stesso sia sottratto alla girandola degli sprechi e sia strappato da qualunque possibile infiltrazione del malaffare. Solo così i cittadini potranno esercitare i propri diritti”.

“Abbiamo lavorato senza ossessioni derivanti dalle opzioni politiche, per questo passaggio riformatore fondamentale, una convergenza nell’interesse della comunità”.

Servizi pubblici locali, Palese (Pdl):” Il ddl poteva essere migliorato. Per questo ci siamo astenuti”. “Nonostante in Commissione siano stati approvati molti dei nostri emendamenti migliorativi del DDL di riforma dei servizi pubblici locali, il testo poteva essere migliorato ulteriormente, per questo ci siamo astenuti. Tuttavia si tratta di una Legge che va nel senso di garantire ai cittadini servizi più efficienti e piû economici nel campo dei rifiuti e dei trasporti.”.

Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese, che ricorda: “Grazie al nostro contributo già in Commissione erano state recepite alcune modifiche richieste specie dai Sindaci. Sui rifiuti è stata accettata la nostra proposta, derivante da una precisa richiesta dei Sindaci, di costituire 6 Ato, uno per provincia; le Commissioni di gara saranno nominate dalle stazioni appaltanti (e non più dall’Autorità come previsto nel testo iniziale); le spese di funzionamento dell’Autorità saranno coperte dall’ecotassa che i cittadini già pagano e, quindi, sarà sostanzialmente a costo zero per i pugliesi; la partecipazione agli Ato e agli Aro sarà a titolo gratuito e potranno utilizzare solo personale già dipendente degli Enti Locali. Grazie alle nostre proposte approvate sono stati stabiliti anche tempi certi (120 giorni) per l’adozione del piano dei rifiuti da parte della Giunta Regionale. Sul fronte dei trasporti – continua Palese – è stato stabilito che l’Autorità Regionale potrà agire solo nel rispetto delle competenze che la Legge già affida all’Autorità nazionale”.


Redazione Stato@riproduzione riservata

Sì Regione a nuova governance rifiuti e trasporti; Pdl ni ultima modifica: 2012-08-04T14:50:13+00:00 da Redazione



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