Landella: "La Regione Puglia ed il presidente Michele Emiliano non possono continuare a bypassare il territorio"

“La Regione ha deciso la nomina di Arena in totale solitudine”

Il presidente della Provincia Gatta rivendica il ruolo dei soci fondatori della Fiera


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Reazioni della politica alla nomina di Massimiliano Arena nuovo commissario della Fiera di Foggia. Per il presidente della Provincia Nicola Gatta, che gli augura buon lavoro, si tratta di un atto della Regione “senza nessuna condivisione con gli enti territoriali soci fondatori, Comune, Provincia e Camera di Commercio di Foggia. Penso sia giunto il momento di superare questa fase commissariale che dura da oltre 4 anni, ridando una governance all’ente fiera che in questi anni ha registrato un declino imbarazzante.
Dobbiamo lavorare insieme per rilanciare e valorizzare una struttura che in passato è stata il fiore all’occhiello della città di Foggia e di tutta la Capitanata”. Lavoro in comune, ribadisce Gatta, “ma se la Regione pensa di poter governare questi processi in maniera solitaria, forse, e lo dico con sommo rammarico, è tempo che gli enti territoriali ne prendano atto con l’uscita dall’assetto societario dell’Ente Fiera”.

Cusmai: “Fiera per tutto l’anno”

La nomina di Arena “è certamente una notizia positiva per la Capitanata” secondo il coordinatore regionale di ‘Italia in Comune’ Rosario Cusmai. “La Giunta regionale ha sicuramente deciso di scegliere un professionista valido che, sono certo, saprà guidare con entusiasmo e capacità la Fiera di Foggia. Un ente ormai commissariato da quattro anni che ha bisogno di un rilancio concreto per tornare ad essere, in tempi rapidi, un polo di riferimento per l’economia del territorio. La Fiera deve sapersi adeguare ai tempi. Vi è quanto mai necessità di una profonda rivisitazione, non solo strutturale, ma anche rispetto a quelle che sono le funzioni di un centro di eccellenza che deve funzionare tutto l’anno, cercando di attirare operatori economici vecchi e nuovi per tornare alla ribalta nazionale ed internazionale”. L’auspicio è “che alla fase commissariale faccia rapidamente seguito quella in cui la Fiera di Foggia possa contare su una governance pienamente attiva e operativa, perfettamente integrata in un virtuoso sistema istituzionale in cui gli Enti del territorio possano concorrerne al rilancio e allo sviluppo”.

Landella: “Far uscire la Fiera dalla marginalizzazione”

“Come opportunamente hanno fatto il presidente della Provincia Nicola Gatta e il presidente della Camera di Commercio Fabio Porreca, non può non essere stigmatizzato un metodo di lavoro che ha ignorato i contribuiti che i soci dell’Ente ed il sistema degli Enti Locali del territorio avrebbe potuto e dovuto fornire”. Il sindaco Landella si unisce agli auguri delle altre istituzioni foggiane, della politica e dell’imprenditoria, per Arena commissario della Fiera di Foggia: “Il lavoro che lo aspetta è importante, perché legato alla sfida di sottrarre la Fiera di Foggia alla marginalizzazione in cui è stata costretta in questi anni da scelte politiche prive di visione strategica e sprovviste di quella capacità di valorizzazione che l’ha regalata ai margini del sistema fieristico pugliese. Alla nostra Fiera serve una governance che ne esalti la vocazione e la funzione, che sappia restituirle un ruolo centrale, soprattutto nella dimensione moderna con la quale, oggi più che mai, deve confrontarsi”.

Ma avanza critiche al modo in cui è stata decisa: “Ancora una volta, come accaduto in occasione della nomina del precedente Commissario, la Regione Puglia ha deciso in solitudine, proprio quando invece sarebbe stato necessario allargare la discussione ed il confronto, rendendoli più partecipati e dunque facendo in modo che le indicazioni risultassero ancora più efficaci. Si tratta di un errore grave, che purtroppo si ripete con una preoccupante ciclicità da parte del governo regionale quando in gioco ci sono gli orizzonti di sviluppo di Foggia e della Capitanata. La Regione Puglia ed il presidente Michele Emiliano non possono continuare a bypassare il territorio e le sue rappresentanze politiche, adottando comportamenti che tra l’altro contraddicono in radice i frequenti richiami che proprio il Governatore formula rispetto alla necessità di una matura e seria cooperazione istituzionale”.

Il commissariamento, com’è noto, dura da 4 anni “privando così i suoi soci del diritto ad esprimere un presidente in possesso di quella autorevolezza che è fattore decisivo per operare fuori dalla logica emergenziale”. In ogni caso, aggiunge il sindaco, “il Comune di Foggia non farà mancare il suo sostegno e la sua collaborazione. Ma è tempo che le questioni poste dai soci dell’Ente Fiere siano affrontate dalla Regione Puglia con serietà politica ed istituzionale. Proseguire in questa mortificazione costante delle istanze e dei diritti del territorio non farà bene alla nostra Fiera e rischia di avere come unica e sola conseguenza quella di generare confusione e tensioni”.

“La Regione ha deciso la nomina di Arena in totale solitudine” ultima modifica: 2019-08-04T09:46:59+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Redazione

    “All’avvocato Massimino Arena, nuovo Commissario straordinario dell’Ente Fiere di Foggia, a titolo personale ed istituzionale, formulo i miei auguri di buon lavoro, assicurandogli il massimo della collaborazione da parte dell’Amministrazione comunale.
    Il lavoro che lo aspetta è importante, perché legato alla sfida di sottrarre la Fiera di Foggia alla marginalizzazione in cui è stata costretta in questi anni da scelte politiche prive di visione strategica e sprovviste di quella capacità di valorizzazione che l’ha regalata ai margini del sistema fieristico pugliese. Alla nostra Fiera serve una governance che ne esalti la vocazione e la funzione, che sappia restituirle un ruolo centrale, soprattutto nella dimensione moderna con la quale, oggi più che mai, deve confrontarsi.
    Tuttavia, come opportunamente hanno fatto il presidente della Provincia, Nicola Gatta, ed il presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca, non può non essere stigmatizzato un metodo di lavoro che ha ignorato i contribuiti che i soci dell’Ente ed il sistema degli Enti Locali del territorio avrebbe potuto e dovuto fornire. Ancora una volta, come accaduto in occasione della nomina del precedente Commissario, la Regione Puglia ha deciso in solitudine, proprio quando invece sarebbe stato necessario allargare la discussione ed il confronto, rendendoli più partecipati e dunque facendo in modo che le indicazioni risultassero ancora più efficaci. Si tratta di un errore grave, che purtroppo si ripete con una preoccupante ciclicità da parte del governo regionale quando in gioco ci sono gli orizzonti di sviluppo di Foggia e della Capitanata.
    La Regione Puglia ed il presidente Michele Emiliano non possono continuare a bypassare il territorio e le sue rappresentanze politiche, adottando comportamenti che tra l’altro contraddicono in radice i frequenti richiami che proprio il Governatore formula rispetto alla necessità di una matura e seria cooperazione istituzionale.
    Un dovere tanto più urgente per la Fiera di Foggia, che vive in una condizione di commissariamento da ormai più di quattro anni, privando così i suoi soci del diritto ad esprimere un presidente in possesso di quella autorevolezza che è fattore decisivo per operare fuori dalla logica emergenziale che la Regione sembra considerare la normalità.
    Al Commissario Arena, come detto, il Comune di Foggia non farà mancare il suo sostegno e la sua collaborazione. Ma è tempo che le questioni poste dai soci dell’Ente Fiere siano affrontate dalla Regione Puglia con serietà politica ed istituzionale. Proseguire in questa mortificazione costante delle istanze e dei diritti del territorio non farà bene alla nostra Fiera e rischia di avere come unica e sola conseguenza quella di generare confusione e tensioni”.

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