MANFREDONIA – Un’auto in fiamme, una notte d’estate e i danni provocati a un’attività costruita con anni di sacrifici. È il racconto affidato ai social dalla titolare dell’atelier Le Spose, dopo l’incendio che, nella notte tra sabato e domenica, ha interessato un’autovettura parcheggiata in Corso Roma, davanti al suo negozio.
La professionista racconta di aver appreso l’accaduto soltanto la mattina seguente. Le fiamme hanno provocato danni alla facciata dell’atelier, all’insegna, all’impianto di aerazione e al portone d’ingresso.
«Qualcosa che avevo costruito con anni di lavoro è stato segnato in una notte. Per caso. Per sfortuna. Per niente», scrive De Nittis, soffermandosi soprattutto sul senso di impotenza provocato da un episodio che, a suo dire, non trova una spiegazione.
Nel suo messaggio, la titolare amplia la riflessione oltre il danno subito, richiamando l’attenzione sulla fragilità di tante attività commerciali che ogni giorno investono tempo, risorse e passione nel proprio lavoro.
«Dentro queste mura succedono cose che non si vedono dall’esterno», racconta, descrivendo il suo atelier come un luogo in cui si intrecciano emozioni, sogni e momenti importanti della vita delle future spose. All’esterno, invece, quella notte «bruciava» qualcosa che rappresentava anni di impegno.
De Nittis precisa di non cercare solidarietà o compassione, ma di voler condividere una riflessione sulla realtà cittadina e sulle difficoltà che molti imprenditori affrontano quotidianamente. «Quante persone hanno investito la propria vita, i propri risparmi e i propri sogni, aprendo ogni mattina la serranda con la speranza che la notte non abbia lasciato conseguenze?», si chiede.
Il messaggio si conclude con una dichiarazione di determinazione: nonostante i danni, l’attività continuerà il proprio percorso.
«Riapro. Come fanno ogni giorno le persone che tengono in piedi questa città con le proprie mani, i propri soldi e la propria testardaggine. Sempre», conclude l’imprenditrice.




È inutile che fate la battuta come fanno tutti gli imprenditori di questa città gli imprenditori di questa città sono tranquilli sereni e nessuno mi tocca quindi è inutile far capire cose brutte è stato incendiato una macchina, il punto qual è una incendiata quindi sono problemi tra chi ha incendiato la macchina che un delinquente di merda e che ha subito il danno, ma non c’entra niente l’attività commerciale che fate capire tutto diverso.