MANFREDONIA – A distanza di pochi giorni dalla denuncia pubblicata da StatoQuotidiano il 28 luglio 2026, dal titolo “Manfredonia, tristezza Lama Scaloria: passerelle rotte, rifiuti e pericoli. Assessori, sveglia: ora è un simbolo del degrado”, qualcosa è finalmente cambiato.
A restituire dignità al vialetto di Lama Scaloria, però, non è stato un intervento dell’amministrazione comunale, ma il gesto concreto di un cittadino che, armato di buona volontà e senso civico, ha ripulito l’area, restituendole un volto più decoroso.
Un esempio che merita di essere raccontato e che dimostra come l’amore per la propria città possa fare la differenza. Ma non può essere il volontariato a sostituirsi alle istituzioni.
Le criticità denunciate nel precedente articolo restano infatti ancora attuali. Le passerelle necessitano di essere messe in sicurezza e l’intera area richiede interventi di manutenzione affinché possa essere frequentata senza rischi da cittadini e turisti.
Accanto al dovere del Comune, resta fondamentale anche quello dei cittadini. Lama Scaloria è un patrimonio di tutti e va rispettato. Un richiamo particolare va ai proprietari dei cani: raccogliere le deiezioni è un gesto di civiltà e rispetto verso gli altri. I vialetti e gli spazi pubblici non possono trasformarsi in bagni a cielo aperto.
L’auspicio è che il gesto di questo cittadino non resti un episodio isolato, ma diventi il punto di partenza di una rinascita condivisa. Il decoro è tornato. Adesso tocca al Comune garantire sicurezza e manutenzione, affinché Lama Scaloria smetta definitivamente di essere simbolo del degrado e torni a essere uno dei luoghi più belli di Manfredonia.
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CI VEDIAMO TRA QUALCHE GIORNO…….
Solo questo commento ?????