FOGGIA – Il recente video-denuncia realizzato da Pinuccio ha riportato al centro dell’attenzione una delle vicende ambientali più controverse del Gargano: l’abusivismo edilizio di Torre Mileto, nel territorio di Lesina, una stretta fascia di terra tra il mare Adriatico e il lago di Lesina, ricadente nel Parco Nazionale del Gargano.
Nel reportage vengono documentate le conseguenze di decenni di espansione urbanistica incontrollata: circa 2.000 villette abusive realizzate in assenza di una pianificazione urbanistica, prive di adeguati servizi essenziali e di una rete fognaria, in un contesto segnato da degrado ambientale e accumuli di rifiuti.
Sull’argomento interviene il WWF Foggia, che definisce Torre Mileto «una vergogna a livello nazionale, se non mondiale», cogliendo l’occasione della rinnovata attenzione mediatica per chiedere un intervento definitivo da parte delle istituzioni.
Secondo l’associazione ambientalista, il fenomeno non rappresenta soltanto un caso di abusivismo edilizio, ma «il sintomo tangibile di un sistema in cui l’illegalità è stata sistematicamente alimentata da una storica connivenza politica e istituzionale».
Il WWF sostiene che, nel corso degli anni, la politica abbia preferito «il silenzio, il disinteresse o la tolleranza elettorale», richiamando anche alcune proposte progettuali avanzate negli ultimi anni per l’area della laguna di Varano, tra cui impianti fotovoltaici flottanti, aeroporti, idroscali e centri nautici, ritenute dall’associazione alternative improprie rispetto alla necessità di avviare un concreto percorso di recupero ambientale e bonifica.
«L’abusivismo non è una fatalità né un fenomeno al quale rassegnarsi – afferma il WWF Foggia –. È un reato che devasta gli ecosistemi costieri e lacustri, sottrae beni alla collettività e mina la credibilità delle istituzioni».
L’associazione chiede quindi che il caso di Torre Mileto venga affrontato «con determinazione e senza più ingannevoli sanatorie», richiamando anche altre vicende note sul Gargano, come quella di Baia Zaiana, a Peschici.
Tra le richieste avanzate figurano l’avvio dei ripristini dello stato dei luoghi e la demolizione degli immobili insanabili, ritenuti passaggi indispensabili per ristabilire la legalità e tutelare un’area di elevato valore naturalistico.
«Ripristinare la legalità a Torre Mileto – conclude il WWF Foggia – significa dare un segnale forte e inequivocabile a tutela di tutto il patrimonio naturale della Capitanata».




È incredibile come si riesca a distruggere la meraviglia del nostro territorio così unico e meraviglioso. La gente è a conoscenza dell’ illegalità che pervade il nostro paese ?per fortuna che c’è Pinuccio che con il suo sarcasmo rende visibile l’invisibile.
Saluti da Britta