Con il primo fine settimana di settembre si avvia alla conclusione l’esodo estivo, mentre milioni di italiani si preparano a rientrare nelle proprie città in vista della riapertura delle scuole e della ripresa delle attività lavorative. Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, da oggi a domenica 6 settembre sono previsti oltre 27 milioni di spostamenti sulla rete stradale e autostradale gestita dalla società del Gruppo Fs.
«Con questo weekend si conclude la stagione degli spostamenti estivi – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme -. In base alle stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, da oggi sino a domenica 6 settembre sulle strade e autostrade della società del Gruppo Fs, ci saranno oltre 27 milioni di spostamenti. Si tratta di giornate in cui la circolazione resta intensa lungo la rete stradale e autostradale, soprattutto sulle principali direttrici di collegamento tra le località turistiche e i grandi centri urbani. I flussi di traffico interessano l’intero territorio nazionale e richiedono la massima attenzione da parte di tutti gli utenti della strada».
Il controesodo interesserà quindi l’intera rete nazionale, con particolare intensità sulle principali arterie che collegano le località turistiche ai grandi centri urbani. In vista dell’aumento dei flussi, Anas richiama gli automobilisti alla massima prudenza.
«In questa fase conclusiva dell’esodo estivo – prosegue Gemme – è fondamentale affrontare ogni viaggio con responsabilità e consapevolezza. La volontà di rientrare rapidamente a casa o di riprendere le proprie attività non deve tradursi in comportamenti frettolosi o imprudenti. La sicurezza deve restare la priorità assoluta. Invito tutti gli automobilisti a pianificare gli spostamenti, a informarsi in anticipo sulle condizioni del traffico, a rispettare i limiti di velocità e a mantenere sempre comportamenti prudenti e rispettosi degli altri utenti della strada. Qualche minuto in più nel viaggio non cambia il rientro; una distrazione o una scelta errata alla guida possono invece avere conseguenze molto gravi».
Particolare attenzione viene rivolta anche all’utilizzo dello smartphone durante la guida, considerato uno dei principali fattori di distrazione.
«Desidero inoltre ribadire un messaggio che resta fondamentale in ogni periodo dell’anno: non utilizzare mai il cellulare mentre si guida. Bastano pochi secondi di distrazione per mettere a rischio la propria vita e quella degli altri».
L’amministratore delegato di Anas ha quindi rivolto un ringraziamento agli operatori impegnati durante il periodo di maggiore traffico.
«Rivolgo infine un ringraziamento a tutto il personale Anas impegnato quotidianamente sul territorio per garantire la sicurezza e la percorribilità della rete stradale. Accompagniamo la conclusione dell’estate e la ripartenza del Paese con senso di responsabilità, prudenza e rispetto reciproco. La strada è uno spazio condiviso e la tutela della vita deve essere sempre il nostro primo obiettivo», conclude l’Ad di Anas.
Per affrontare l’incremento della circolazione, Anas ha rafforzato il presidio della rete stradale su tutto il territorio nazionale e ridotto la presenza dei cantieri. Fino al 7 settembre saranno infatti chiusi o sospesi 1.175 cantieri su 1.414, pari all’83% di quelli attivi.
Sul fronte operativo sono circa 2.500 i tecnici e gli addetti all’esercizio impegnati nella gestione della viabilità, insieme agli operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale. L’obiettivo è assicurare un monitoraggio costante della rete, intervenire in caso di necessità e garantire il più alto livello possibile di assistenza agli automobilisti.
Anche Viabilità Italia ha previsto il bollino rosso per il pomeriggio di sabato 5 settembre e per quello di domenica 6 settembre. In queste fasce orarie è atteso un marcato incremento degli spostamenti dalle località di villeggiatura verso i grandi centri urbani, con traffico intenso sulle principali direttrici di rientro in tutta Italia.



